Vienna, 03 luglio 2026
La commissione trasporti del Consiglio Nazionale ha approvato giovedì una riforma della legge sulla motorizzazione che, tra l'altro, prolunga gli intervalli per la revisione periodica dei veicoli da 3:2:1 a 4:2:2:2:1 e disciplina l'ampliamento dell'infrastruttura di ricarica rapida.
Cosa significa concretamente la nuova regola del Pickerl
Al posto della precedente regola 3:2:1 – tre anni dopo la prima immatricolazione, due anni dopo la prima revisione e poi annualmente – in futuro varrà la regolamentazione 4:2:2:2:1: quattro anni dopo la prima immatricolazione, poi tre proroghe di due anni ciascuna e solo successivamente con cadenza annuale. Come emerge dalla relazione della commissione trasporti, nei primi dieci anni le automobiliste e gli automobilisti dovranno quindi recarsi al controllo del "Pickerl" tre volte in meno rispetto a prima.
