Francoforte, 11 giugno 2026
La Banca centrale europea (BCE) prevede, a causa della guerra in Iran, un'inflazione più alta e una minore crescita economica nell'area dell'euro.
La Banca centrale europea (BCE) prevede, a causa della guerra in Iran, un'inflazione più alta e una minore crescita economica nell'area dell'euro. Nelle sue previsioni aggiornate, la banca centrale ha corretto significativamente al ribasso le attese per l'anno in corso e per gli anni successivi, e al rialzo quelle per l'inflazione, come emerge dalle prospettive pubblicate giovedì.
La BCE prevede per l'anno in corso una crescita solo dello 0,8 percento. La banca centrale ha così rivisto nuovamente al ribasso la propria previsione a causa delle conseguenze della guerra e dei prezzi energetici più elevati. Nel primo trimestre l'economia è leggermente diminuita. L'economia dell'area valutaria risente dello shock dei prezzi del petrolio e della maggiore incertezza dovuta ai combattimenti in Medio Oriente.
