Le autorità ungheresi hanno comunicato il 15 agosto 2026 la propria decisione di innalzare il livello del Danubio per far fronte alla siccità che colpisce il Paese e il bacino del fiume nell'Europa centrale.

La misura è stata annunciata a Budapest e mira a garantire la portata necessaria per l'approvvigionamento di acqua potabile, la navigazione e il raffreddamento degli impianti strategici situati sulle rive del fiume. Secondo fonti governative, l'operazione prevede il rilascio controllato delle riserve accumulate negli invasi e la regolazione delle paratoie nei tratti condivisi con i Paesi vicini.

Il Danubio, uno dei fiumi più importanti d'Europa, attraversa o delimita dieci Paesi e costituisce una via navigabile chiave per il commercio regionale. Negli ultimi mesi, i livelli idrometrici sono scesi al di sotto dei valori storici per questo periodo dell'anno, provocando restrizioni alla navigazione e preoccupazione nelle comunità rivierasche.