L'opposizione critica anche nella seconda giornata del dibattito di bilancio le misure di austerity del governo
Vienna, 09 luglio 2026
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Summary
Anche nella seconda giornata del dibattito di bilancio al Nationalrat si è abbattuta una pioggia di critiche dall'opposizione. Rappresentanti di Verdi, FPÖ e ÖVP hanno criticato i tagli a università, prestazioni sociali e progetti per le donne, nonché l'aumento dei costi salariali accessori per i lavoratori più anziani.
Vienna, 09 luglio 2026
Al Nationalrat l'opposizione, nella seconda giornata del dibattito di bilancio, ha criticato duramente i piani di austerity del governo federale composto da SPÖ e ÖVP, contestando in particolare i tagli alle università, alle prestazioni sociali e i maggiori oneri per i lavoratori a basso reddito e i lavoratori anziani.
Già martedì era iniziata la discussione sul bilancio biennale per gli anni 2027 e 2028; mercoledì sono stati al centro i capitoli Scienza, Affari sociali, Questioni femminili e Istruzione. Rappresentanti e rappresentanti dell'opposizione hanno accusato la coalizione SPÖ-ÖVP di penalizzare con le misure previste in modo unilaterale proprio coloro che guadagnano già poco.
Critiche ai tagli per le università
Particolare scalpore avevano suscitato, nella fase preparatoria del bilancio, i tagli previsti per le università a partire dal 2028. La vicepresidente del club dei Verdi, Sigrid Maurer, ha deplorato che il governo faccia grandi regali alle imprese, ma tagli sulle università: "Niemand weiß, wie die Universitäten ab 2028 finanziert werden sollen."
La segretaria di Stato per la Scienza, Eva Maria Holzleitner, ha replicato che si continuerà a investire miliardi nella scienza. Cifre concrete sul futuro bilancio universitario sono tuttavia rimaste assenti dal dibattito.
Anche i tagli all'assistenza post-penitenziaria hanno provocato critiche al di là degli schieramenti partitici. La responsabile donne dell'ÖVP, Juliane Bogner-Strauß, ha deplorato che la ministra della Giustizia Anna Sporrer (SPÖ) stia tagliando i fondi per l'assistenza post-penitenziaria "Neustart". Bogner-Strauß appartiene all'ÖVP, che è essa stessa parte della coalizione di governo.
Nel capitolo Agricoltura, al centro dell'attenzione è stata l'abolizione del gasolio agricolo. Il deputato della FPÖ Albert Royer ha criticato che questa misura venga in definitiva pagata attraverso contributi più alti all'assicurazione sociale: "Den Agrardiesel bezahlen wir uns über höhere Beiträge zur Sozialversicherung selbst." Il ministro dell'Agricoltura Norbert Totschnig ha replicato che, dei 50 milioni di euro di alleggerimento, solo 15 milioni provengono dai contributi previdenziali aumentati.
Dibattito su gasolio agricolo e assicurazione pensionistica
In ambito sociale, al centro delle critiche sono state soprattutto il previsto adeguamento dei contributi all'assicurazione contro la disoccupazione e i nuovi oneri per i lavoratori anziani. La ministra del Lavoro e degli Affari sociali, Korinna Schumann (SPÖ), ha riconosciuto: "Nein es macht keine Freude, dass wir die Arbeitslosenversicherungsbeiträge anpassen müssen", rimandando alla necessaria opera di consolidamento del bilancio.
Prestazioni sociali e assicurazione contro la disoccupazione al centro
La portavoce per le politiche sociali della FPÖ, Dagmar Belakowitsch, ha definito il progetto antisociale: "Es ist keine Sozialpolitik, jenen, die ohnehin wenig verdienen, etwas wegzunehmen." Ha parlato inoltre di una "Sauerei", del fatto che in futuro le persone con diritto a una pensione "Korridorpension" non potranno più percepire un ulteriore anno di sussidio di disoccupazione.
Il portavoce per le politiche sociali dei Verdi, Markus Koza, ha criticato il fatto che i lavoratori a basso reddito rientrino tra i perdenti del bilancio. A causa dei contributi ora obbligatori anche per i lavoratori anziani al Fondo per l'equilibrio degli oneri familiari (FLAF), dell'aumento dei contributi all'assicurazione contro la disoccupazione per gli over 62 e dei tagli agli aiuti all'integrazione per i lavoratori anziani, l'integrazione delle persone anziane nel mercato del lavoro diventerebbe nettamente più difficile.
La prevista riduzione dei costi salariali accessori per il 2028 verrebbe vanificata da questi oneri aggiuntivi, si è detto dall'opposizione. Koza ha parlato di un carico supplementare che colpisce proprio coloro che sono già al limite.
Bilancio per le donne e critiche a "Neustart"
Nel capitolo Questioni femminili ha preso la parola la portavoce donne dei Verdi, Meri Disoski. Il bilancio di base per le donne viene sì aumentato, ma a causa dei risparmi su "Neustart" e altre misure il bilancio viene "risanato sulla pelle delle donne", ha criticato Disoski.
L'opposizione ha sostenuto che i risparmi sulle strutture per le donne e sull'assistenza post-penitenziaria aggraverebbero ulteriormente la discriminazione strutturale delle donne in Austria. Anche la cancellazione del programma "Neustart" è stata nuovamente sollevata.
Nel successivo dibattito sul bilancio dell'istruzione si è abbattuta anche in questo caso una pioggia di critiche dall'opposizione, sebbene il bilancio dell'istruzione 2027 dovrebbe aumentare di 313 milioni di euro e quello del 2028 di ulteriori 82 milioni di euro. Il portavoce per l'istruzione della FPÖ, Hermann Brückl, ha parlato di una "costosa terapia sintomatica" anziché di una vera soluzione dei problemi.
Bilancio dell'istruzione: più fondi, ma le critiche proseguono
La ministra federale dell'Istruzione, Polymnia Zisakis, ha sottolineato, stando al verbale parlamentare, che per il 2027 sono previsti ulteriori 130 milioni di euro e per il 2028 ulteriori 210 milioni di euro come fondi offensivi. Questo sarebbe "treffsicher, notwendig und gerecht", per affrontare le grandi differenze tra le scuole. Con i fondi aggiuntivi si intende potenziare l'educazione della prima infanzia e la forma scolastica a tempo pieno.
L'opposizione si è dichiarata complessivamente insoddisfatta della politica di bilancio del governo. La coalizione ha rimandato alla necessità del consolidamento di bilancio, sottolineando che le misure previste sarebbero equilibrate e orientate al futuro. Il dibattito di bilancio proseguirà giovedì con ulteriori capitoli.
A margine del dibattito, Rosa Ecker (Verdi) ha sottolineato che la politica di bilancio del governo perde di vista la realtà di vita di molte persone. Le misure previste non sarebbero adatte a risolvere i problemi concreti della popolazione, ma anzi in parte li aggraverebbero. L'opposizione ha annunciato che porterà ulteriori punti critici nei prossimi round negoziali.
Questions & Answers
Quali capitoli di bilancio sono stati discussi nella seconda giornata del dibattito al Nationalrat?
Sono stati al centro i capitoli di bilancio per Scienza, Affari sociali, Questioni femminili e Istruzione. L'opposizione ha criticato in particolare i previsti tagli alle università, la cancellazione dei fondi per l'assistenza post-penitenziaria "Neustart" e l'aumento dei costi salariali accessori per i lavoratori anziani.
Perché l'opposizione esprime critiche così dure alla politica di bilancio del governo?
L'opposizione accusa il governo di penalizzare con le misure previste soprattutto i lavoratori a basso reddito, i lavoratori anziani e le donne. Al contempo, Verdi, FPÖ e parti dell'ÖVP vedono irrisolte le questioni sul finanziamento delle università dal 2028 e criticano l'abolizione di programmi come "Neustart".
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