Tre punti sul discorso di bilancio del ministro delle Finanze Marterbauer: consolidamento, disputa sui finanziamenti ai partiti e una linea di austerity incerta
Vienna, 10 giugno 2026
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Summary
Il ministro delle Finanze Markus Marterbauer (SPÖ) ha presentato mercoledì al Nationalrat il bilancio biennale per il 2027 e il 2028. La coalizione formata da ÖVP, SPÖ e NEOS intende così risparmiare 2,5 miliardi di euro, ma il Fiscal Council e la FPÖ dubitano che le misure siano sufficienti.
Vienna, 10 giugno 2026
Il governo di coalizione austriaco composto da ÖVP, SPÖ e NEOS ha raggiunto un accordo su un bilancio biennale per gli anni 2027 e 2028, presentato mercoledì al Nationalrat dal ministro delle Finanze Markus Marterbauer (SPÖ).
Obiettivo di risparmio e quadro economico
Il governo persegue l'obiettivo di risparmiare 2,5 miliardi di euro nel bilancio biennale, per rispettare il percorso verso un rapporto deficit/PIL del tre percento entro il 2028, in linea con il criterio di Maastricht. L'Austria ha concordato con la Commissione europea di ridurre il deficit a quel livello entro tale data; in caso contrario, il Paese rischia di rimanere nella procedura per i disavanzi eccessivi dell'UE. Attualmente il deficit si attesta al 4,2 percento del PIL.
Sotto il motto „Ripresa, giustizia, riforme“, la misura offensiva più rilevante – una riduzione degli oneri sociali a partire dal 2028 per un volume di due miliardi di euro – dovrà essere in parte finanziata dalle stesse imprese, segnatamente tramite un aumento dell'imposta sulle società e un prelievo sulle banche. I tagli nell'area della famiglia ammontano a circa 280 milioni di euro, quelli nel settore sociale e del mercato del lavoro a 664 milioni di euro. Sul fronte delle pensioni, il governo punta a ottenere 550 milioni di euro nel 2027 e nel 2028 attraverso un adeguamento inferiore al tasso d'inflazione.
Il cancelliere Christian Stocker (ÖVP) ha definito il bilancio come „Es ist ein Budget in einer Krise, aber kein Krisenbudget“. Il vicecancelliere Andreas Babler (SPÖ) ha dichiarato: „Es ist gut, dass wir jetzt endlich ein klares Signal senden.“ Allo stesso tempo, la leader dei NEOS Beate Meinl-Reisinger ha espresso soddisfazione per l'intesa raggiunta.
Disputa sui finanziamenti ai partiti
Parallelamente alla presentazione del bilancio, il previsto aumento dei finanziamenti a partiti, gruppi parlamentari e accademie ha suscitato un duro scontro politico. ÖVP e SPÖ avrebbero valutato, secondo quanto riportato, un incremento dell'uno percento; l'aumento previsto avrebbe raggiunto circa tre milioni di euro. Dopo le critiche giunte dalle proprie fila e dai NEOS – che erano entrati nei negoziati chiedendo tagli – il passo è stato tuttavia accantonato. Stocker e Babler hanno respinto pubblicamente l'aumento nella giornata di martedì. I finanziamenti ai partiti vengono di norma indicizzati, cioè adeguati all'inflazione.
La FPÖ ha criticato duramente l'iniziativa, ravvisando una contraddizione tra i tagli per la popolazione e la maggiore spesa per la politica. Il segretario generale della FPÖ Christian Hafenecker ha definito la rinuncia un „wichtigen Erfolg der FPÖ“. Il portavoce per il bilancio Arnold Schiefer si è detto tuttavia scettico sul fatto che le misure di risparmio previste siano effettivamente sufficienti. Schiefer ha affermato „dass Österreich eher im Fußball-WM-Finale spielen wird, als dass dieses Doppelbudget hält“ e ha chiesto: „Der Staat müsste massiv schlanker werden.“
Struttura del bilancio e questioni aperte
Anche il presidente del Fiscal Council, Christoph Badelt, dubita che i risparmi del governo federale siano sufficienti per uscire dalla procedura per i disavanzi eccessivi dell'UE nel 2028. La bozza di bilancio si basa sulla previsione congiunturale del Wifo di aprile, che presuppone per il 2027 una crescita economica dell'1,5 percento – a condizione che la guerra con l'Iran si concluda. La Commissione europea stima invece la crescita del PIL solo allo 0,9 percento per il prossimo anno, il che, in base a una regola approssimativa, farebbe aumentare il deficit di 0,3 punti percentuali e aprirebbe un vuoto di circa 1,6 miliardi di euro nel 2027.
Strutturalmente il bilancio è articolato in cinque rubriche: giustizia e sicurezza, lavoro e affari sociali, istruzione, ricerca e cultura, economia e infrastrutture, nonché debito e interessi. Al loro interno si trovano 35 suddivisioni, a loro volta ripartite in budget globali. A livello dei budget di dettaglio, il governo può ridistribuire i fondi senza l'approvazione parlamentare. Il pacchetto di bilancio comprende la legge finanziaria federale, una legge di accompagnamento al bilancio con un aumento del prelievo sulle banche, nonché la legge quadro finanziaria federale con un percorso a medio termine fino al 2031.
Una reintroduzione, inizialmente prevista per il 2027, del computo del reddito del partner per l'indennità di disoccupazione in caso di partner con redditi elevati non verrà, secondo quanto riferito, attuata. Anche le misure contro il cosiddetto „parcheggio intermedio“ dei disoccupati di lunga durata presso l'AMS, richieste dalla Wirtschaftsbund e dall'ÖVP, saranno probabilmente accantonate. È inoltre previsto – come richiesto dalla FPÖ – di non sostituire i posti vacanti nel pubblico impiego.
Deficit di Länder, città e comuni
Lo scorso anno il deficit del governo federale è ammontato a 15 miliardi di euro, quello degli otto Länder a 2,3 miliardi, quello di Vienna a 2,4 miliardi e quello dei comuni più piccoli a 900 milioni di euro. Complessivamente il governo federale eroga quest'anno 125 miliardi di euro, di cui 33 miliardi per le pensioni, 10 miliardi per il mercato del lavoro e 9,2 miliardi per la politica familiare. In base all'attuale Patto di stabilità, Länder e comuni devono mantenere i propri valori in quest'anno; i loro deficit dovranno scendere nei prossimi due anni dall'1,1 a circa lo 0,69 percento del PIL, il che richiederebbe risparmi per circa 2,2 miliardi di euro.
Il discorso di bilancio al Nationalrat di mercoledì è solo l'inizio: il dibattito in aula seguirà il giorno successivo, le consultazioni in commissione inizieranno a fine giugno, l'approvazione definitiva è prevista per il 10 luglio. Le leggi di accompagnamento al bilancio, necessarie per l'attuazione legislativa delle misure dei ministeri, mancavano ancora nella giornata di martedì. L'incertezza su eventuali ulteriori misure di bilancio è destinata a protrarsi fino all'autunno.
Calendario e prospettive politiche
A margine della trattativa sul bilancio, diverse ONG hanno manifestato martedì davanti al Parlamento, chiedendo un'imposta patrimoniale sostanziale pari a 22 miliardi di euro l'anno. I soli aiuti legati al Covid sono costati 46,7 miliardi di euro; gli adeguamenti straordinari delle pensioni dal 2019 si traducono in 1,7 miliardi di euro l'anno. Anche il Familienbonus, introdotto da ÖVP e FPÖ e incrementato durante la coalizione nero-verde, è valutato dal Fiscal Council in 2,4 miliardi di euro l'anno.
Sullo sfondo delle elezioni regionali in Alta Austria nel 2027 e in Bassa Austria nel 2028, il dibattito di politica di bilancio è destinato a restare politicamente carico. Statistik Austria ha rivisto leggermente al rialzo la crescita economica dell'anno scorso, alleggerendo la situazione di bilancio. Il governo annuncia il
Discorso di bilancio Marterbauer 2026: tre cose che contano | quotidiano360