Ginevra, 23 luglio 2026
L'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati e l'Organizzazione internazionale per le migrazioni temono che oltre 500 persone siano morte in un naufragio al largo delle coste del Myanmar, tra cui numerosi rifugiati Rohingya provenienti dal campo di Cox's Bazar in Bangladesh.
Le due imbarcazioni, con oltre 250 rifugiati a bordo ciascuna, erano partite via mare a fine giugno dalla regione attorno al confine tra Myanmar e Bangladesh ed erano dirette verso Malesia, Thailandia e Indonesia. Secondo quanto comunicato dalle agenzie dell'ONU, ritengono possibile una «potentially devastating loss of life». Una delle imbarcazioni sarebbe affondata l'8 luglio, mentre dell'altra si è perso ogni contatto.
