Vienna, 26 luglio 2026

Il governo austriaco vuole vietare in larga misura i social media ai bambini sotto i 14 anni con un disegno di legge e, secondo quanto riferito dal segretario di Stato alla digitalizzazione Alexander Pröll (ÖVP), punta su una verifica dell'età tramite fornitori terzi.

Il disegno, che secondo Pröll potrebbe essere presentato al Consiglio dei ministri estivo lunedì, prevede un divieto dei "meccanismi che creano dipendenza" per i minori di 14 anni. Bambini e ragazzi incontrerebbero quotidianamente sui social media odio, violenza, body shaming, misoginia e modelli di bellezza pericolosi, viene citato Pröll: "Viele Eltern fühlen sich damit allein gelassen und fragen sich, wie sie ihre Kinder in dieser digitalen Welt schützen können."