L'Austria apre il mercato del gioco d'azzardo online e risarcisce 20.000 giocatori
Vienna, 29 giugno 2026
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Summary
Il governo di coalizione austriaco ha raggiunto un accordo, dopo una lunga disputa, su una riforma complessiva della legge sul gioco d'azzardo. Il punto centrale è l'apertura del precedente monopolio online, i risarcimenti per oltre 20.000 giocatori che hanno fatto causa e un registro centrale di esclusione per la tutela dei giocatori.
Vienna, 29 giugno 2026
Il governo di coalizione austriaco ha inviato lunedì in consultazione un disegno di legge sul gioco d'azzardo che pone fine al precedente monopolio online, prevede risarcimenti per oltre 20.000 giocatori che hanno fatto causa e intende rafforzare la tutela dei giocatori con un registro centrale di esclusione.
Dopo accese trattative, la coalizione è riuscita a portare a termine l'attesa nuova legge sul gioco d'azzardo. Il disegno, pubblicato lunedì dai gruppi parlamentari, è considerato dai partiti di governo come la „größte Reform des Glücksspielgesetzes seit 26 Jahren“. Dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri a luglio e dal Consiglio nazionale in autunno.
Finora in Austria solo un unico operatore poteva offrire gioco d'azzardo online: Win2Day, un marchio della Österreichische Lotterien, appartenente in maggioranza alle Casinos Austria. Accanto ad esso, decine di operatori online come William Hill o Mr. Green offrono i propri giochi in Austria, molti di essi con licenza a Malta. Krainer ha affermato che il governo porta ordine in un mercato „der in den letzten Jahren immer grauer und schwärzer geworden ist“.
Fine del monopolio online
La novità centrale del disegno è la liberalizzazione del mercato interno: „Für das Online-Glücksspiel wird ein offenes Konzessionssystem eingeführt.“ Le imprese interessate possono candidarsi per una licenza, che inizialmente verrà rilasciata per cinque anni. I requisiti includono, tra gli altri, un capitale sociale di almeno dieci milioni di euro, una società di capitali con consiglio di sorveglianza, un sistema di compliance funzionante, nessun debito tributario aperto e l'esecuzione di sentenze passate in giudicato dei tribunali austriaci.
Le imprese finora attive in Austria senza licenza dovranno interrompere la propria offerta a partire dal 1° gennaio 2027, fino a ottenere una concessione nell'autunno 2027. „Wer nach dem Stichtag weiterhin illegal anbietet, bekommt eine 18-monatige Sperrfrist.“ Il portavoce finanziario dell'ÖVP Andreas Ottenschläger ha spiegato che l'apertura del mercato online pone fine a „überholte Monopolstrukturen, schafft neue Investitionsanreize und stärkt den Wirtschaftsstandort Österreich“.
„Davon sollen laut Koalition mehr als 20.000 Spieler profitieren, deren offene Klagen bezahlt werden sollen.“ Inoltre devono „alle Abgabenschulden und nicht bezahlten Verluste aus Spielerklagen beglichen werden". Il portavoce finanziario della SPÖ Jan Krainer ha definito la riforma „überfällig. Es ist gelungen, viele widerstreitende Interessen unter einen Hut zu bringen“.
Risarcimenti e tutela dei giocatori
Per la tutela dei giocatori verrà introdotto un registro centrale di esclusione, che comprende tutti gli operatori e tutte le forme di gioco – casinò, slot machine e online. „Um den Spielerschutz zu stärken, soll ein zentrales Sperr-Register eingeführt werden, das alle Anbieter und alle Arten des Spiels (Casinos, Automaten, Online) umfasst." Il registro sarà alimentato dagli operatori con dati sulle persone e sulle relative puntate. „Damit sollen vor allem suchtgefährdete Spieler vom Zocken abgehalten werden.“ Il portavoce di NEOS per sanità e mercato dei capitali Christoph Pramhofer ha accolto con favore la liberalizzazione come passo di modernizzazione: si crea „einen modernen Markt mit gesundem Wettbewerb und hohen und verbindlichen Spielerschutzstandards“.
Inoltre verranno introdotti nuovi limiti mensili. Per il gioco d'azzardo online varrà in futuro una puntata massima mensile di 1.680 euro per le persone dai 26 anni in su, valida per tutte le scommesse nel complesso. Per le slot machine la puntata massima verrà ridotta dagli attuali dieci a cinque euro; i limiti mensili si applicano tuttavia per singolo operatore. Prima di accettare qualsiasi scommessa, gli operatori devono verificare che i limiti mensili vengano rispettati.
Payment-Blocking contro gli operatori illegali
Un'altra leva è il cosiddetto Payment-Blocking: „Payment-Blocking Um das illegale Spiel zu stoppen, wird Payment-Blocking für die Zahlungen eingeführt.“ Tutti i prestatori di servizi di pagamento in Austria dovranno in futuro bloccare gli IBAN pubblicati dal Ministero delle Finanze degli operatori di gioco d'azzardo illegali. „Vor allem internationale Zahlungsanbieter wie Visa oder Paypal werden verpflichtet, ihre Geschäftsbeziehungen mit illegalen Anbietern einzustellen." Le banche che violano intenzionalmente e ripetutamente queste disposizioni rischiano sanzioni fino a un milione di euro.
Inoltre, blocchi di rete e di piattaforma dovranno rendere inefficaci le offerte illegali. „Deren Homepages sollen durch Netzsperren in Österreich nicht mehr abrufbar sein“ e „große Cloud-Anbieter und Suchmaschinen sollen verpflichtet werden, diese Homepages in Österreich zu blockieren". L'Ufficio per la lotta alle frodi riceverà nuovi poteri per rendere la vita difficile agli operatori che restano attivi. Un'idea che già „Ex-Finanzminister Gernot Blümel geplant [hatte], wurde aber bis heute nicht realisiert".
In futuro le autorità potranno effettuare anche acquisti di prova, „einschließlich mit Kindern“, per verificare nella pratica il rispetto delle normative. La vigilanza sul settore spetta attualmente all'Agenzia delle Entrate; la creazione di un'autorità autonoma per il gioco d'azzardo è prevista dalla coalizione per l'autunno – nel disegno attuale non è però ancora prevista. Le Casinos Austria avevano criticato il disegno, mettendo in guardia da un'aggressiva strategia pubblicitaria dei nuovi, allora legali, operatori del mercato.
Lacune ed eccezioni
Le scommesse sportive restano regolate in modo meno rigido: in Austria – a differenza del resto dello spazio UE – sono classificate come giochi di abilità, la pubblicità e le sponsorizzazioni sono soggette ai Länder anziché allo Stato federale, sebbene il potenziale di dipendenza sia elevato. Il disegno rinuncia qui a interventi più incisivi.
È insolito il processo politico: „Es gab allerdings keinen wie sonst üblichen Vortrag vor dem Ministerrat, die Parlamentsklubs veröffentlichten am Montag eine Aussendung über den Entwurf, der jetzt in Begutachtung geht." Ha quindi inizio la fase di consultazione, della durata di diversi mesi, prima che il pacchetto passi a luglio in Consiglio dei ministri e in autunno in Parlamento.
Questions & Answers
Cosa cambia per il gioco d'azzardo online in Austria?
Finora solo Win2Day poteva offrire gioco d'azzardo online in Austria. In futuro verrà introdotto un sistema aperto di concessioni, che consentirà la licenza anche ad altri operatori. Requisito preliminare è, tra gli altri, un capitale sociale di almeno dieci milioni di euro.
Chi verrà risarcito?
Secondo la coalizione, verranno risarciti oltre 20.000 giocatori le cui cause sono pendenti. Inoltre dovranno essere saldati tutti i debiti tributari e le perdite non pagate derivanti dalle cause dei giocatori.
Quali misure di tutela sono previste?
Verrà introdotto un registro centrale di esclusione per tutte le forme di gioco d'azzardo. Per il gioco d'azzardo online vige un limite mensile di 1.680 euro a partire dai 26 anni, per le slot machine la puntata massima viene dimezzata a cinque euro
Gioco d'azzardo online: l'Austria apre il mercato | quotidiano360