Tel Aviv, 09 luglio 2026
Un portavice del governo israeliano ha definito "estremamente fuorvianti" i rapporti internazionali su una crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, contraddicendo le valutazioni di UNICEF e del Programma alimentare mondiale (WFP).
La versione di Israele
Secondo quanto riportato dalla portavoce, dall'inizio del cessate il fuoco nell'ottobre 2025 fino al 7 giugno 2026 sarebbero entrati nella Striscia di Gaza circa 1,78 milioni di tonnellate di aiuti alimentari. La funzionaria ha inoltre citato un rapporto della COGAT, l'organismo israeliano che coordina gli aiuti umanitari nei Territori palestinesi, secondo cui dal settembre 2025 i prezzi dei generi alimentari sarebbero scesi del 72 percento.
