Il 7 giugno 2026 l'esercito israeliano ha bombardato i sobborghi di Beirut, colpendo infrastrutture della milizia filo-iraniana Hezbollah nel quartiere a maggioranza sciita di Dahiyeh, nonostante la tregua concordata con il governo libanese.

I bombardamenti su Dahiyeh

I bombardamenti sono stati annunciati come una risposta al lancio di razzi da parte di Hezbollah verso il territorio israeliano. Il portavoce militare Avichay Adraee ha diffuso un ordine di evacuazione che invitava i residenti a lasciare immediatamente le proprie abitazioni e a spostarsi a nord del fiume Sahrani. L'avvertimento precisava che chiunque si trovasse vicino a combattenti, strutture o armi di Hezbollah avrebbe messo a rischio la propria vita.