Guerra Libano 2026: Israele supera il Litani, raid su Beirut | quotidiano360
Israele avanza oltre il Litani, Hezbollah risponde con razzi su Kiryat Shmona
GERUSALEMME — 30 maggio 2026
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Summary
L'esercito israeliano ha attraversato il fiume Litani nel Libano meridionale, mentre l'aviazione colpisce Beirut e la valle della Bekaa. Hezbollah ha risposto con una salva di razzi su Kiryat Shmona, in un'escalation che ha già causato oltre 3.300 vittime.
GERUSALEMME — 30 maggio 2026
L'esercito israeliano ha annunciato di aver attraversato il fiume Litani, a circa 30 chilometri dal confine, nell'ambito dell'operazione terrestre allargata nel sud del Libano, mentre Hezbollah ha risposto con il lancio di razzi contro il nord di Israele.
Le forze di difesa israeliane hanno confermato l'avanzata oltre il corso d'acqua, una linea geografica storicamente simbolica nel conflitto tra i due paesi, dopo che il governo di Benjamin Netanjahu aveva dichiarato una vasta area del Libano meridionale "zona di combattimento". L'aviazione israeliana è intervenuta simultaneamente sulla capitale libanese Beirut, sulla regione orientale della Bekaa e "lungo l'intero fronte", secondo quanto comunicato dalle autorità militari.
L'escalation segue la rottura dell'accordo di cessate il fuoco, con accuse incrociate tra le parti. Il portavoce dell'esercito israeliano, Avichay Adraee, ha dichiarato che a causa della "violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte dell'organizzazione terroristica Hezbollah", le forze armate israeliane adotteranno "misure decisive" contro la milizia sciita filo-iraniana.
L'avanzata israeliana oltre il Litani
L'attraversamento del fiume Litani rappresenta un significativo approfondimento dell'incursione israeliana in territorio libanese. Il corso d'acqua si trova a circa 30 chilometri dalla linea di confine e la sua conquista era stata annunciata venerdì dallo stesso primo ministro israeliano Benjamin Netanjahu. "Stiamo colpendo Hezbollah con tutta la forza", ha dichiarato Netanjahu, confermando l'espansione delle operazioni militari.
L'esercito israeliano aveva già ampliato la propria offensiva contro Hezbollah mercoledì, dichiarando un'ampia porzione del Libano meridionale come "zona di combattimento". Le forze armate hanno inoltre ordinato l'evacuazione dei villaggi nell'area e invitato i residenti del sud a spostarsi a nord del fiume Sahrani, situato a circa 40 chilometri dal confine, per mettersi in salvo.
L'operazione terrestre è accompagnata da un'intensa campagna aerea. L'aviazione israeliana è attiva sulla capitale Beirut, sulla regione orientale della Bekaa e lungo l'intera linea del fronte, in un'offensiva coordinata che mira a colpire le infrastrutture e le postazioni della milizia sciita.
La risposta di Hezbollah e il lancio di razzi
Hezbollah ha reagito all'avanzata israeliana con il lancio di razzi verso il nord di Israele. Secondo quanto riferito dall'esercito israeliano, durante la notte la milizia ha sparato tra i dieci e i quindici razzi in quattro ondate successive contro il territorio israeliano settentrionale.
La milizia sciita ha rivendicato l'attacco, dichiarando di aver colpito la città di Kiryat Shmona, vicina al confine, con una "salva di razzi". Il quotidiano israeliano "Haaretz", citando le autorità locali, ha riferito che dieci proiettili erano diretti specificamente contro la città di Kiryat Shmona.
Hezbollah ha giustificato l'azione come una misura intrapresa "per la difesa del Libano e del suo popolo e in risposta alla violazione del cessate il fuoco da parte del nemico israeliano". La milizia ha confermato di aver preso di mira la città settentrionale israeliana con un attacco coordinato.
Le vittime e l'impatto umanitario
Il conflitto tra Israele e Hezbollah ha prodotto un bilancio di vittime drammatico. Secondo fonti libanesi, dall'inizio di marzo più di 3.300 persone sono state uccise nei combattimenti tra le forze israeliane e la milizia sciita. Il numero, in costante aggiornamento, riflette l'intensità degli scontri che hanno devastato vaste aree del Libano meridionale.
L'esercito libanese ha comunicato che due soldati sono rimasti feriti in un attacco israeliano "mirato" nel sud del paese. L'incidente è avvenuto appena un giorno dopo che delegazioni militari di entrambi i paesi avevano condotto colloqui sulla sicurezza a Washington, definiti "produttivi" da Elbridge Colby, un alto rappresentante del Dipartimento della Difesa statunitense.
Le operazioni militari e i conseguenti ordini di evacuazione stanno provocando massicci spostamenti di popolazione civile. L'esercito israeliano ha ordinato ai residenti di numerosi villaggi del Libano meridionale di abbandonare le proprie case e dirigersi verso nord, in un'area che si estende fino a 40 chilometri dal confine.
Le accuse di violazione del diritto internazionale
L'escalation militare ha suscitato dure reazioni da parte delle autorità libanesi. Il ministero degli Esteri di Beirut ha denunciato l'operazione israeliana come una "grave violazione del diritto internazionale", sollevando la questione della legittimità delle azioni militari in corso sul territorio libanese.
Le accuse di violazione del cessate il fuoco sono reciproche. Israele attribuisce a Hezbollah la responsabilità della rottura della tregua, mentre la milizia sciita e il governo libanese puntano il dito contro l'offensiva israeliana. Il portavoce militare Avichay Adraee ha dichiarato che le "misure decisive" contro Hezbollah sono una conseguenza diretta della violazione dell'accordo da parte dell'organizzazione.
La comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione l'intensificarsi delle ostilità, mentre i canali diplomatici restano aperti nonostante la ripresa dei combattimenti su larga scala.
I colloqui di Washington e gli sforzi diplomatici
In un contesto di crescente tensione militare, delegazioni di Israele e Libano hanno condotto colloqui a Washington che sono stati descritti come "produttivi" da Elbridge Colby, rappresentante di alto livello del Dipartimento della Difesa statunitense. Gli incontri si sono svolti nonostante la ripresa delle ostilità sul terreno.
Il presidente libanese ha sottolineato durante i colloqui l'importanza di impegnarsi per l'attuazione del cessate il fuoco, definendolo "il punto di partenza essenziale per una transizione verso altri temi". La posizione libanese riflette la volontà di utilizzare la tregua come base per un dialogo più ampio.
Israele, dal canto suo, punta a ottenere nei negoziati con il Libano soprattutto il disarmo permanente di Hezbollah. L'obiettivo israeliano è quello di eliminare la minaccia rappresentata dalla milizia sciita filo-iraniana, che dispone di un vasto arsenale di razzi e missili in grado di colpire il territorio israeliano.
Questions & Answers
Perché l'esercito israeliano ha attraversato il fiume Litani?
L'avanzata oltre il Litani fa parte dell'operazione terrestre allargata nel sud del Libano, dopo che Israele ha dichiarato una vasta area come "zona di combattimento" in risposta alla violazione del cessate il fuoco da parte di Hezbollah.
Quante vittime ha causato il conflitto tra Israele e Hezbollah dal marzo 2026?
Secondo fonti libanesi, dall'inizio di marzo più di 3.300 persone sono state uccise nei combattimenti tra le forze israeliane e la milizia sciita.
Quali aree del Libano sono state colpite dall'aviazione israeliana?
L'aviazione israeliana è intervenuta sulla capitale Beirut, sulla regione orientale della Bekaa e lungo l'intero fronte del conflitto nel sud del Libano.