Nuova Delhi, 23 luglio 2026
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha annunciato pene severe contro le frodi negli esami, nella sua prima dichiarazione diretta sulle proteste di massa che da giorni mettono sotto pressione il suo governo.
L'annuncio arriva in un momento di forte tensione sociale, mentre migliaia di giovani manifestanti sono scesi nelle strade di Nuova Delhi e di altre città indiane per denunciare un sistema educativo giudicato profondamente corrotto. Le proteste, guidate dal movimento noto come "Kakerlakenpartei" (CJP), chiedono riforme strutturali e punizioni esemplari per i responsabili dei numerosi scandali che hanno travolto le prove di ammissione universitarie e gli esami pubblici negli ultimi anni.
