Nuova Delhi, 25 luglio 2026

Il ministro dell'Istruzione indiano Dharmendra Pradhan si è dimesso dopo settimane di proteste di massa del cosiddetto movimento degli scarafaggi (CJP), allentando così una delle più grandi sfide interne per il premier Narendra Modi nel suo terzo mandato.

Il movimento è nato da un'indignazione spontanea nel maggio di quest'anno. A innescarlo è stata una dichiarazione del giudice capo Surya Kant, che durante un'udienza avrebbe definito i giovani disoccupati "scarafaggi" e "parassiti". Online si è formato così il "Cockroach Janata Party" – il "Partito degli scarafaggi" (CJP), che si definisce un "movimento politico satirico". Da fenomeno di internet con oltre 26 milioni di follower si è rapidamente trasformato in un vero e proprio movimento di protesta che chiede riforme profonde nel sistema educativo e degli esami.