Caracas, 9 luglio 2026

La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha chiesto lo sblocco dei beni venezuelani congelati all'estero per far fronte alle conseguenze di due violenti terremoti che hanno causato almeno 3.811 morti e 16.740 feriti.

La richiesta è stata rivolta agli istituti finanziari internazionali e ai governi stranieri presso i quali sono depositati fondi della banca centrale e dello Stato venezuelano. Rodríguez ha sottolineato che, data la situazione umanitaria, tali risorse sono urgentemente necessarie per finanziare l'assistenza medica, gli alloggi e la ricostruzione delle infrastrutture distrutte.

Nel frattempo, il bilancio ufficiale delle vittime è salito a 3.811, come annunciato mercoledì sera (ora locale) dal presidente dell'Assemblea nazionale, Jorge Rodríguez, sulla piattaforma X. Inoltre, 16.740 persone sono rimaste ferite. Le autorità considerano sempre più improbabile trovare altri sopravvissuti sotto le macerie.