Damasco, 12 luglio 2026
A Damasco sabato si è riunito un nuovo parlamento siriano per la sua prima seduta, circa 19 mesi dopo la caduta del potente Bashar al-Assad.
Il presidente di transizione Ahmed al-Sharaa ha aperto la seduta costituente con un discorso in cui ha invitato i deputati a fare della camera un "modello di responsabilità e competenza". L'Assemblea del popolo dovrebbe "giustificare la fiducia riposta in essa rappresentando il popolo e svolgendo le sue funzioni legislative e di controllo". Sharaa ha promosso uno "Stato che consenta ai suoi cittadini dignità e giustizia, nonché stabilità e prosperità".
Composizione e procedura di selezione
La nuova Assemblea del popolo comprende complessivamente 210 seggi. Due terzi dei deputati sono stati designati lo scorso anno da collegi elettorali regionali, alla cui selezione, secondo Reuters, hanno partecipato solo circa 6.000 grandi elettori. I restanti 70 membri sono stati nominati personalmente dal presidente di transizione al-Sharaa. Sharaa ha spiegato che questa procedura era necessaria a causa dei milioni di sfollati e della mancanza di registri elettorali.
Secondo l'agenzia di stampa Reuters, 21 donne siedono in parlamento, pari a circa il dieci per cento. 15 delle 21 donne sono state nominate da Sharaa. La deputata siriana Nour Jandali si è detta fiduciosa: "Ich hoffe, eines Tages wird man sagen, dieses Parlament hat einen Grundstein für ein Syrien gelegt, von dem wir lange geträumt haben".
Critiche per la mancanza di opposizione e di quote rosa
La mancanza di opposizione è un punto centrale di critica. Kristian Brakel, responsabile per la Siria presso la Fondazione Heinrich Böll, dice dei deputati: "Man kann nicht sagen, dass jetzt alle von denen nur Claqueure der aktuellen Interimsregierung wären. Aber was man auch nicht sieht, sind Personen, die in starker Opposition zur Regierung stehen."
Anche la rappresentanza delle minoranze religiose è considerata insufficiente. I meno rappresentati sono i drusi, ai quali, secondo Brakel, appartiene un solo deputato, che inoltre godrebbe di scarso sostegno all'interno della propria comunità di fede.
Competenze secondo la dichiarazione costituzionale 2025
La nuova Assemblea del popolo si costituisce sulla base di una dichiarazione costituzionale provvisoria del 2025, secondo la quale il governo non deve sottoporsi a un voto di fiducia del parlamento. I diritti di controllo dei deputati nei confronti del governo di transizione sono quindi formalmente limitati.
Brakel ha sottolineato al contempo che i membri della camera non possono essere classificati in modo uniforme come fedeli al governo. "Am wichtigsten ist jedoch: Diese Teilhabe muss auf Kompetenz beruhen und der Fähigkeit, Ergebnisse zu liefern, dem Land und seinen Bürgern zu dienen." Ha aggiunto di sperare personalmente che più donne assumano funzioni dirigenziali.
Dalla caduta di Assad nel dicembre 2024, molte persone in Siria godono di libertà maggiori rispetto a prima. La formazione del parlamento segna un ulteriore passo nel processo di transizione, seguito con attenzione dagli osservatori internazionali. Sulla nomina di singoli deputati, Brakel ha detto: "Seine Hauptqualifikation ist, dass er sich nach dem Fall von Damaskus sehr schnell al-Scharaa angedient haben soll."
Il presidente della commissione elettorale nazionale ha dichiarato che la selezione dei deputati si è conclusa dopo un lungo processo. La seduta costituente è stata trasmessa il 12 luglio 2026 da Deutschlandfunk. Secondo i resoconti sull'inaugurazione, il futuro lavoro dell'Assemblea del popolo mostrerà se potrà davvero diventare il fondamento di una nuova Siria.
Riguardo alla quota femminile del dieci per cento, Brakel ha detto: "Zehn Prozent – also von einer gleichberechtigten Repräsentation von Frauen kann natürlich da nicht die Rede sein." La critica alla composizione del parlamento riguarda quindi sia il pluralismo politico sia la distribuzione di genere.
Il presidente di transizione ha sottolineato nel suo discorso di essere fiducioso che i membri dell'Assemblea del popolo siano consapevoli della loro responsabilità nazionale. I prossimi mesi sono considerati decisivi per stabilire se il parlamento potrà soddisfare le aspettative della popolazione.
