Il Marocco batte il Canada 3-0 e si qualifica ai quarti di finale della Coppa del Mondo
Houston, 03 luglio 2026
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Summary
Il Marocco ha dominato il Canada 3-0 sabato a Houston per raggiungere i quarti di finale della Coppa del Mondo 2026, grazie a una doppietta di Azzedine Ounahi e un gol nel finale di Soufiane Rahimi. I Leoni dell'Atlas diventano la prima squadra africana a qualificarsi due volte per gli ottavi e poi per i quarti di un Mondiale. Affronteranno la vincente di Paraguay-Francia a Boston.
Houston, 03 luglio 2026
Il Marocco, quarto al Mondiale 2022, ha surclassato il Canada, co-organizzatore, con il punteggio di 3-0 (0-0) sabato a Houston per strappare il biglietto per i quarti di finale della Coppa del Mondo 2026.
Cosa c'è di nuovo dal 3 luglio
Aggiornamento del 5 luglio 2026: il Marocco ha confermato la sua impresa tre giorni dopo la partita, ottenendo la conferma che l'infortunio alla coscia di Ismael Saibari, verificatosi già al 22° minuto, non era ritenuto abbastanza grave da comprometterne la disponibilità prolungata, secondo le informazioni riportate dalla stampa tedesca.
Gli uomini di Mohamed Ouahbi, campioni d'Africa in carica, hanno faticato a lungo a trovare la breccia contro una squadra canadese combattiva che disputava il suo primo ottavo di finale della storia. Una doppietta di Azzedine Ounahi (50°, 82°) e una realizzazione tardiva di Soufiane Rahimi (90°+8) hanno permesso ai Leoni dell'Atlas di avere la meglio davanti a 68.777 spettatori. Da primi padroni di casa, le "foglie d'acero" hanno dovuto cedere.
Cosa c'è di nuovo dal 3 luglio
Un inizio di partita sotto controllo canadese
Dalla versione iniziale di questo resoconto, sono emersi diversi elementi nuovi: l'infortunio di Saibari si rivela meno grave del previsto e non comporta un'assenza a lungo termine per il neo acquisto del Bayern Monaco. Il Marocco ha inoltre consolidato la sua qualificazione ai quarti, consolidando così un record africano, poiché nessuna squadra del continente aveva finora raggiunto due volte la top 8 in una Coppa del Mondo. Sono state anche affinate le citazioni post-partita dei due allenatori, precisando la sensazione tattica di Jesse Marsch e la soddisfazione prudente di Mohamed Ouahbi.
La svolta: l'infortunio di Saibari e l'ingresso di Rahimi
Un inizio di partita sotto controllo canadese
Ounahi, l'innesco della seconda frazione
I primi scambi sono stati a vantaggio dei giocatori di Jesse Marsch, che hanno dominato il confronto possedendo fino al 70% del pallone. Tani Oluwaseyi è stato il primo a mettersi in evidenza, con la sua conclusione dopo una bella rotazione deviata dal portiere marocchino Bono (10°). Jonathan David ha poi testato l'estremo difensore marocchino da un'angolo stretto (5°), mentre Alistair Johnston ha trovato un avversario sulla sua traiettoria dopo un corner (18°). Il punteggio è rimasto inviolato all'intervallo, con le due squadre che totalizzavano solo tre tiri in porta in 45 minuti. Il primo tempo è stato inoltre segnato da sei cartellini gialli, un record dall'ottavo tra Brasile e Ghana nel 2006.
La reazione degli allenatori e dei giocatori
La svolta: l'infortunio di Saibari e l'ingresso di Rahimi
Un record per l'Africa
Il Marocco ha perso il suo principale atout offensivo già al 22° minuto. Ismael Saibari, già tripletta nel torneo e appena trasferitosi al Bayern Monaco per un importo minimo di 50 milioni di euro, ha dovuto lasciare il campo tenendosi la coscia, sostituito da Soufiane Rahimi. Secondo il commissario tecnico marocchino, il suo infortunio non è ritenuto sufficientemente serio da comportare un'indisponibilità prolungata.
Verso i quarti e un possibile remake contro la Francia
Ounahi, l'innesco della seconda frazione
L'organico marocchino, specchio di una diaspora
Di ritorno dagli spogliatoi, il centrocampista centrale ha trasformato una punizione di Achraf Hakimi per aprire le marcature con una conclusione dalla distanza precisa (50°), la sua decima realizzazione con la maglia del Marocco. Il portiere canadese Maxime Crépeau è stato battuto senza poter intervenire. La situazione è quasi peggiorata per il Canada con un rigore sbagliato da Jonathan David (78°) e una conclusione dalla distanza di Tajon Buchanan deviata da Bono (79°). All'82° minuto, Ounahi ha raddoppiato con un tiro limpido dopo un brutto disimpegno difensivo dei canadesi, sigillando praticamente il destino dell'incontro.
Il Canada, sogno infranto ma lezione appresa
La reazione degli allenatori e dei giocatori
Il Bayern Monaco monitora Saibari
Mohamed Ouahbi ha espresso la sua soddisfazione mista a stanchezza: « Nous avons souffert. Quand on affronte une équipe qui joue avec une telle intensité, on sait dès le départ qu'il y aura des moments difficiles. » Ha aggiunto che la seconda frazione era stata « impressionnante » nell'impegno dei suoi giocatori. Jesse Marsch ha riconosciuto la superiorità marocchina difendendo al contempo le sue truppe: « Nous étions la meilleure équipe, ils ont eu quelques occasions de plus que nous. Ils ont un peu plus de qualité dans le dernier tiers et c'est ce qui nous a manqué. » Il commissario tecnico canadese di 52 anni si è detto « vraiment fier » della prestazione dei suoi giocatori.
Brahim Diaz, il metronomo discreto
Un record per l'Africa
Un finale di partita movimentato
Nel 2022 in Qatar, il Marocco aveva già scritto la storia diventando la prima squadra africana a raggiungere l'ultima semifinale di una Coppa del Mondo, dopo i successi contro la Spagna agli ottavi e il Portogallo ai quarti, prima di una sconfitta contro la Francia (0-2). A Houston, i Leoni dell'Atlas confermano il loro status di riferimento del calcio continentale e diventano la prima squadra africana a figurare due volte nella top 8 di un Mondiale.
Un percorso che supera le aspettative
Verso i quarti e un possibile remake contro la Francia
Prosieguo del calendario
Il Marocco, che aveva chiuso la fase a gironi con sette punti in tre incontri prima di avere la meglio sui Paesi Bassi ai rigori nei sedicesimi, ritroverà la vincente di Paraguay-Francia ai quarti di finale. L'incontro è programmato giovedì a Boston (22:00 ora francese). In caso di successo dei Bleus, i marocchini avrebbero l'occasione di prendersi la rivincita sulla squadra che li aveva privati del titolo mondiale quattro anni fa.
L'organico marocchino, specchio di una diaspora
Il gruppo marocchino illustra perfettamente la tendenza pesante del calcio moderno: sui 26 giocatori convocati, 20 sono nati e cresciuti fuori dal Marocco, di cui 19 in Europa. Diversi elementi dispongono della doppia nazionalità, frutto di una generazione formata nei grandi centri di formazione del continente. Achraf Hakimi, capitano emblematico e pezzo fondamentale del dispositivo, ha fornito un assist sul primo gol, confermando la sua influenza sul rendimento offensivo.
Il Canada, sogno infranto ma lezione appresa
Per il Canada, l'avventura si ferma agli ottavi dopo un percorso incoraggiante. Le "foglie d'acero" si erano qualificate nel dolore grazie a un gol tardivo contro il Sudafrica, prima di avere la meglio sulla Scozia (1-0) e su Haiti (4-2) nella fase a gironi. Avevano anche strappato un pari contro la Croazia (0-0) e battuto il Belgio (2-0). Questa qualificazione agli ottavi costituisce tuttavia il loro miglior risultato in un Mondiale a 48 squadre, disputato in casa.
Il Bayern Monaco monitora Saibari
Il trasfer
Marocco 3-0 Canada: i Leoni dell'Atlas ai quarti | quotidiano360