Buenos Aires, 30 luglio 2026

L'ufficio del presidente argentino Javier Milei ha presentato questa settimana un decreto che colpisce gli stranieri accusati di ostilità verso l'Argentina, intensificando una disputa innescata dalle critiche online sulle recenti controversie sportive.

Decreto presentato come difesa dei simboli nazionali

L'annuncio è stato fatto attraverso un comunicato della presidenza argentina giovedì, che ha presentato il provvedimento come una risposta a quelli che i funzionari hanno descritto come attacchi coordinati all'immagine del Paese. "In the face of recent manifestations of hostility against the Argentine Republic and Argentines, the National Government reaffirms that the defense of the Nation, of its citizens and of its symbols is non-negotiable," the statement read. "Whoever attacks the Argentine Republic is not welcome in our country." The original Spanish-language version reads: "Frente a las recientes manifestaciones de hostilidad contra la República Argentina y los argentinos, el Gobierno Nacional reafirma que la defensa de la Nación, de sus ciudadanos y de sus símbolos no es negociable. Quien ataque a la República Argentina no es bienvenido en nuestro país."