Chicago, 08 giugno 2026
L'attaccante iracheno Aymen Hussein è stato trattenuto e interrogato per quasi sette ore dagli agenti della polizia di frontiera americana all'aeroporto O'Hare di Chicago al suo arrivo negli Stati Uniti per i Mondiali di calcio 2026, prima che gli venisse infine concesso l'ingresso.
Il vicecapitano della nazionale irachena è arrivato sabato con la sua squadra negli Stati Uniti. All'aeroporto O'Hare di Chicago è stato interrogato per quasi sette ore, a suo dire, da funzionari della US Customs and Border Protection (CBP). Durante l'interrogatorio è stato anche perquisito il suo telefono cellulare. Alla fine gli è stato consentito l'ingresso, come hanno riportato tra gli altri il quotidiano Guardian e l'agenzia di stampa Reuters.
