Il Giappone registra la più grande vittoria nella storia dei Mondiali con il 4-0 sulla Tunisia, eliminando i nordafricani con largo anticipo
21/06/2026
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Summary
Il Giappone ha ottenuto la più ampia vittoria nella propria storia ai Mondiali, battendo la Tunisia 4-0 a Monterrey nella millesima partita nella storia della competizione. Le reti sono state siglate da Daichi Kamada, da una doppietta di Ayase Ueda e da Junya Ito, mentre la nomina last-minute di Hervé Renard come commissario tecnico della Tunisia non è riuscita a innescare una rimonta.
Il Giappone ha travolto la Tunisia con un perentorio 4-0 a Monterrey, sabato, centrando la vittoria più larga della propria storia ai Mondiali ed estromettendo di fatto i nordafricani dalla competizione dopo appena due gare della fase a gironi.
La millesima partita nella storia dei Mondiali avrebbe dovuto essere una celebrazione del torneo. Si è trasformata invece in una vetrina per il Giappone, che ha smantellato una Tunisia demotivata, scrivendo al contempo una nuova pagina nei libri dei record. I gol di Daichi Kamada, Ayase Ueda (due) e Junya Ito hanno fissato il punteggio sul 4-0 davanti a 51.243 spettatori a Monterrey e, soprattutto, hanno portato il Giappone a un passo dagli ottavi di finale.
La Tunisia era arrivata alla sfida nel nord del Messico sperando che la chiamata di Hervé Renard, paracadutato sulla panchina dopo la sconfitta per 5-1 contro la Svezia all'esordio nel Gruppo F, potesse imprimere una nuova direzione. Renard, il 57enne francese che in passato aveva guidato Marocco (2018) e Arabia Saudita (2022) ai Mondiali, era stato ingaggiato come "pompiere" d'emergenza. Nel giro di quattro minuti, però, l'incendio era già divampato fuori controllo.
Subito il colpo del Giappone, che passa in vantaggio
Il Giappone ha avuto bisogno di appena 240 secondi per trovare la rete. Keito Nakamura ha pennellato un passaggio tagliente in area e l'ex professionista della Bundesliga all'Eintracht Francoforte Kamada ha infilato il pallone in fondo al sacco da distanza ravvicinata. Subito dopo, Dylan Bronn ha dovuto salvare sulla linea per evitare che il passivo diventasse di due reti, mentre il portiere Aymen Dahmen ha compiuto una brillante parata di riflesso al decimo minuto per negare quello che sembrava un gol già fatto.
I Samurai Blue hanno continuato a gestire la partita. Hanno colpito la Tunisia in contropiede, hanno pressato alto e costretto la formazione africana all'errore. Sul fronte tunisino, un'unica occasione di rilievo nella prima frazione, un tentativo di Hannibal Mejbri al terzo minuto. La Tunisia non è riuscita a calciare neppure una volta in porta prima dell'intervallo.
La squadra di Hajime Moriyasu aveva promesso una "partita degna di un Mondiale" prima del fischio d'inizio. Ha mantenuto la promessa. Dopo una breve pausa di gioco, comprensiva del consueto cooling break, Ueda, l'attaccante del Feyenoord Rotterdam, ha ricevuto palla sul limite destro dell'area e ha scaricato un tiro basso e rimbalzante nell'angolo della porta di Dahmen, portando il risultato sul 2-0 al 31° minuto.
La frustrazione in panchina di Renard
Renard, che ha seguito la partita dalla linea lateranea in camicia bianca con le maniche arrotolate, ha cercato di far sentire la propria presenza. Ha urlato indicazioni, ha gesticolato, ha incitato. Ma la Tunisia, che aveva apportato tre cambi rispetto alla formazione pesantemente sconfitta dalla Svezia, non è mai stata abbastanza vicina agli avversari, mai sufficientemente disciplinata nel pressing né tanto meno pericolosa in avanti.
Il Giappone ha iniziato la ripresa come aveva concluso il primo tempo. Ao Tanaka ha calciato di poco a lato nel giro di tre minuti dalla ripresa, prima che la panchina tunisina credesse per un istante di poter riaprire la partita, quando Sebastian Tounekti è riuscito a entrare in possesso del pallone dentro l'area giapponese senza però riuscire a controllarlo. È stato un episodio fugace.
Il gol del decisivo 3-0 è arrivato al 69° minuto, frutto di una fluente azione corale giapponese. Ueda, che era stato una minaccia costante per l'intera serata, ha smistato bene il pallone e Ito, uno dei giocatori più inventivi del Giappone, lo ha depositato in rete con freddezza da posizione ravvicinata. La partita si è chiusa con oltre venti minuti ancora da giocare.
Ueda sigla una serata da record
Ueda ha poi messo il sigillo su una notte da record. Da una punizione dalla trequarti sinistra, si è elevato più in alto di tutti in area e ha realizzato un delizioso colpo di testa a scavalcare Dahmen, completando la sua doppietta e fissando il punteggio sul 4-0 all'83° minuto. La precedente vittoria più ampia del Giappone in un Mondiale era stata il 3-1 sulla Danimarca; questo risultato la supera nettamente.
Il risultato lascia il Giappone con quattro punti in due gare nel Gruppo F, dopo il pareggio per 2-2 nell'esordio contro i Paesi Bassi. Un pari contro la Svezia, giovedì, basterà quasi certamente per accedere alla fase a eliminazione diretta. La Tunisia, invece, è già eliminata con una partita di anticipo, indipendentemente da ciò che accadrà nella sfida contro gli olandesi nelle prime ore di venerdì mattina (ora dell'Europa centrale).
Per Renard, la sconfitta ha confermato il sospetto che non esistesse una soluzione immediata. Aveva dichiarato prima della partita di non aver "esitato un secondo" quando la federazione tunisina lo aveva contattato, e aveva insistito sul fatto di non essere "un mago". La prestazione, e il risultato, hanno dimostrato il suo punto in maniera ben più netta di quanto avrebbe desiderato.
Quadro del Gruppo F
"Wir sind auf eine Mannschaft getroffen, die uns deutlich überlegen war", ha detto a posteriori il francese, visibilmente deluso. "Für das dritte Spiel brauchen wir nun ein bisschen Stolz, um es so gut wie möglich zu bestreiten." La terza gara, contro i Paesi Bassi, è ormai una partita senza obiettivi, ma Renard ha chiesto ai suoi giocatori di mostrare ancora una volta dell'orgoglio nella maglia.
La Tunisia, dopo il terzo gol, ha retto per un breve tratto in maniera un po' più dignitosa, ma la quarta rete di Ueda ha stroncato ogni speranza di riscatto. I calciatori tunisini hanno lasciato il campo al fischio finale sapendo che il loro torneo era finito, mentre i tifosi giapponesi presenti a Monterrey hanno celebrato una vittoria che resterà a lungo nella memoria degli appassionati di calcio del Paese. Il Gruppo F si chiude giovedì, quando il Giappone affronterà la Svezia e la Tunisia se la vedrà con i Paesi Bassi.
In mostra la profondità offensiva di Moriyasu
La doppietta di Ueda, le sue prime reti nel torneo, è valsa anche da monito sulla profondità della rosa a disposizione di Moriyasu. L'attaccante del Feyenoord, che ha un contratto con il club olandese fino al 2028, ha ora messo a referto 14 gol con la nazionale, e i suoi movimenti, il gioco spalle alla porta e la freddezza sotto porta sono stati esemplari per tutta la partita. Kamada, impiegato in un ruolo più avanzato del solito, è stato altrettanto brillante, dettando i tempi del gioco e collegando centrocampo e attacco con intelligenza ed energia.
Ito, che gioca nel club dello Stade Reims in Francia ed è stato accostato a un trasferimento in estate, ha fornito l'assist per il terzo gol e ha siglato il quarto con una conclusione di gran freddezza. Il trio, insieme al resto della squadra g
Giappone 4-0 Tunisia: la vittoria record dei Samurai Blue | quotidiano360