San Francisco, 02 luglio 2026

Sam Altman, fondatore di OpenAI, ha offerto al governo degli Stati Uniti di cedere volontariamente il cinque per cento dell'azienda allo Stato, come riporta il «Financial Times».

Contesto: le critiche al potere di mercato delle aziende di IA

La proposta arriva in un contesto politicamente carico. Da politica e società arrivano sempre più critiche sul fatto che aziende di IA come OpenAI stiano diventando troppo potenti e che i loro prodotti possano distruggere milioni di posti di lavoro. OpenAI è uno degli attori più profilati nella corsa internazionale all'Intelligenza Artificiale, che viene condotta anche in Cina e in Europa con la partecipazione dello Stato.