Berlino, 21 luglio 2026

Le dimissioni del presidente del gruppo parlamentare CDU Jens Spahn, seguite alla diffusione della notizia della sua paternità tramite una madre surrogata negli Stati Uniti, hanno innescato in Germania e in Svizzera un ampio dibattito sulla regolamentazione della maternità surrogata, nel quale i favorevoli chiedono una legalizzazione limitata e i critici il mantenimento di un chiaro divieto.

Il politico della CDU Jens Spahn si era dimesso da presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag dopo le critiche per la sua paternità tramite madre surrogata negli USA. Il cancelliere federale Friedrich Merz aveva chiesto a Spahn di fare un passo indietro prima della sua dichiarazione di dimissioni e aveva annunciato, in una riunione della presidenza della CDU, una seduta speciale del gruppo parlamentare il 29 luglio per la successione. Spahn e suo marito avevano avuto un figlio negli USA con l'aiuto di una madre surrogata; il diritto penale tedesco, tuttavia, si applica solo agli intermediari e al personale medico di supporto, non ai genitori committenti stessi.