Losanna, 07 luglio 2026

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha sospeso con effetto immediato le sanzioni contro Russia e Bielorussia, consentendo così a entrambi i Paesi la piena partecipazione alle competizioni sportive internazionali.

Contesto delle sanzioni

Il CIO ha comunicato martedì che le restrizioni imposte ad atlete e atleti russi e bielorussi in seguito all'invasione russa dell'Ucraina vengono sospese. Entrambe le nazioni potranno dunque tornare a partecipare alle competizioni internazionali senza le condizioni finora in vigore.

Negli ultimi anni ad atlete e atleti provenienti da Russia e Bielorussia era consentito gareggiare solo a condizioni rigorose. Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e ai Giochi invernali di Milano e Cortina d'Ampezzo di quest'anno la partecipazione era ammessa esclusivamente come atleti individuali neutrali. Le squadre nazionali erano escluse dalle competizioni.

Effetti sulle qualificazioni olimpiche

Con la sospensione delle sanzioni decade ora anche la precedente regolamentazione speciale riguardante le qualificazioni ai Giochi Olimpici 2028 di Los Angeles. Atlete e atleti russi e bielorussi potranno pertanto qualificarsi regolarmente per i Giochi e gareggiare sotto le proprie bandiere nazionali.