I Verdi austriaci criticano l'assenza di un contributo dei più ricchi nel bilancio
Vienna, 03 luglio 2026
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Summary
Il partito dei Verdi d'Austria ha chiesto che i più ricchi contribuiscano al bilancio nazionale e denunciato la mancanza di riforme profonde nell'accordo di governo. La leader del partito, Leonore Gewessler, ha anticipato discussioni accese in Parlamento la prossima settimana e ha definito timide le misure annunciate.
Vienna, 03 luglio 2026
I Verdi d'Austria hanno criticato venerdì l'assenza di un contributo dei più ricchi nel bilancio e hanno chiesto riforme ambiziose prima della sessione plenaria di cinque giorni prevista per la prossima settimana in Parlamento.
Richiesta verde per una tassa sui più ricchi
In una conferenza stampa tenutasi venerdì, la leader dei Verdi, Leonore Gewessler, ha chiesto che le grandi fortune del paese contribuiscano al bilancio pubblico. Secondo quanto dichiarato, la sua formazione insiste affinché i più ricchi diano il loro contributo: «Wir Grüne pochen darauf, dass die Superreichen einen Beitrag leisten», ha detto Gewessler. La dirigente ha denunciato che i gruppi con i redditi più alti, il cui stile di vita contribuisce maggiormente al cambiamento climatico, possono rifugiarsi nelle loro residenze per le vacanze mentre il resto della popolazione affronta il caldo.
Gewessler ha inoltre attaccato la mancanza di ambizione nel raggiungimento degli obiettivi climatici. Ha affermato che le ultime misure annunciate nell'ambito della cosiddetta partnership per le riforme sono, nella migliore delle ipotesi, «Reförmchen», cioè riforme minori senza vera portata. In questa linea, ha sostenuto che «echte Reformen» dovrebbero «mutig hineingreifen in die Zahnräder des Systems», cioè osare intervenire con decisione negli ingranaggi del sistema.
La leader verde ha messo in discussione anche la strategia del ministro del Clima, Norbert Totschnig, dell'ÖVP, accusato di non avere una roadmap chiara. «In der Frage, wie Österreich diese erreichen soll, zucke Klimaminister Norbert Totschnig (ÖVP) nur mit den Schultern und setze auf das Prinzip Hoffnung», ha sostenuto Gewessler, rilevando che il ministro ricorrerebbe al «principio della speranza» di fronte al dubbio su come l'Austria raggiungerà i propri obiettivi.
Critiche al Ministero del Clima e al blocco federale
Sulla recente partnership per le riforme tra il governo federale e i Länder, Gewessler ha trasmesso un'immagine di stallo istituzionale. Ha detto di avere l'impressione che un «mutlose Regierung» si fosse scontrato con capi di governo statali che hanno chiarito ciò che non vogliono, senza avanzare verso soluzioni concrete. A suo avviso, negli ultimi mesi la coalizione è rimasta immobile di fronte all'aumento degli affitti e alla spirale inflazionistica.
I Verdi hanno inoltre approfittato della conferenza stampa per attaccare la creazione del Ministero della Casa guidato dal vicecancelliere Andreas Babler, della SPÖ. Secondo la leader del partito, quel dicastero è stato creato unicamente affinché Babler potesse fregiarsi del titolo di ministro della Casa, mentre gli «zentralen wohnpolitischen Instrumente», gli strumenti centrali della politica abitativa, sono rimasti in altri ministeri senza un coordinamento efficace.
L'offensiva della FPÖ contro i Verdi
In materia fiscale, la formazione ecologista ha ricordato la propria partecipazione al governo precedente e ha accusato l'attuale coalizione di tassare in modo insufficiente le grandi imprese. Ha sostenuto che tagli come quello dell'imposta sulle società avrebbero significato regali per le grandi aziende e i più ricchi, in un contesto che i Verdi descrivono come di «Rekordteuerung» e «Rekorddefizit» accumulati durante la passata legislatura.
Da parte sua, l'opposizione conservatrice e di destra non è rimasta in silenzio. La capogruppo parlamentare della FPÖ, Dagmar Belakowitsch, ha attaccato direttamente i Verdi e ha chiesto «di lasciare in pace i bambini e di lasciarli diventare adulti», in riferimento all'agenda educativa del partito. Ha inoltre annunciato che la sua formazione continuerà a combattere quella che definisce «ideologia di genere nelle scuole» e ha chiesto che il riconoscimento legale sia limitato a due sessi, rilevando che un cambio di sesso potrebbe avvenire anche in età adulta, quando gli interessati comprendono pienamente la portata di un intervento.
La FPÖ ha inoltre approfittato per ricordare la partecipazione dei Verdi al governo precedente, ritenuto responsabile della «Rekordteuerung» e del «Rekorddefizit». In questa linea, ha sostenuto che con il taglio dell'imposta sulle società i Verdi avrebbero distribuito regali a grandi corporation e super ricchi. «Lassen wir unsere Kinder in Ruhe und erwachsen werden», ha concluso Belakowitsch.
Verso una settimana parlamentare ad alta tensione
Belakowitsch ha inoltre accusato i Verdi di aver osservato senza agire come gli affitti continuassero a salire, una critica che la formazione verde aveva già rivolto al governo in generale. Con tutto ciò, la disputa parlamentare promette di escalare: Gewessler ha avvertito che «Das Tempo bei den angekundigten Reformen, befindet sich hier nicht auf der Tagesordnung» e ha anticipato «hitzige Diskussionen», discussioni accese, attorno al bilancio durante la prossima sessione plenaria del Nationalrat.
La tensione tra le forze politiche si produce a poche settimane dalla ripresa dell'agenda legislativa del Parlamento con un plenum di cinque giorni, in cui il bilancio figura come uno dei punti centrali. Mentre i Verdi esigono maggiore giustizia fiscale e climatica, la FPÖ inasprisce il proprio discorso contro l'agenda sociale ed educativa del governo, e la coalizione di governo, composta da ÖVP e SPÖ, affronta pressioni da entrambi i fronti per presentare riforme che soddisfino i propri partner e l'opinione pubblica.
Nel complesso, la giornata ha messo in evidenza la profondità delle differenze tra Verdi, ÖVP, SPÖ e FPÖ su questioni chiave come la fiscalità dei più ricchi, la politica climatica, la casa e l'istruzione. La prossima settimana parlamentare si profila come uno scenario di confronto aperto, in cui la leader verde ha chiarito che la sua formazione non intende cedere sulla richiesta che le grandi fortune contribuiscano all'erario pubblico e che le riforme annunciate vadano ben oltre semplici ritocchi.
Questions & Answers
Cosa chiedono i Verdi al governo austriaco in materia di bilancio?
I Verdi chiedono che i più ricchi contribuiscano al bilancio nazionale e reclamano riforme profonde in ambito fiscale e climatico, secondo quanto dichiarato dalla loro leader di partito Leonore Gewessler.
Quali critiche ha rivolto Gewessler al ministro del Clima Norbert Totschnig?
Gewessler ha accusato il ministro del Clima Norbert Totschnig, dell'ÖVP, di non avere un piano chiaro e di ricorrere al «principio della speranza» di fronte al dubbio su come l'Austria raggiungerà i propri obiettivi climatici.
Cosa ha annunciato la capogruppo parlamentare della FPÖ, Dagmar Belakowitsch?
Dagmar Belakowitsch ha annunciato che la sua formazione continuerà a combattere l'«ideologia di genere nelle scuole» e ha chiesto «di lasciare in pace i bambini e di lasciarli diventare adulti».
Verdi criticano bilancio austriaco senza contributo dei | quotidiano360