Vienna, 15 luglio 2026
Diverse aziende internazionali del gioco d'azzardo hanno espresso critiche alle disposizioni previste nell'ambito della riforma in corso del regime delle concessioni austriaco e hanno presentato le proprie posizioni su tasse, periodi transitori e protezione dei giocatori.
La Camera di commercio aveva invitato a una consultazione, nell'ambito della quale operatori internazionali come Entain, Bet-at-home, Kaizen Gaming, FDJ United e QLot Consulting hanno espresso le proprie perplessità su parti della riforma. Al centro del dibattito vi erano i futuri requisiti per le concessioni, le disposizioni fiscali e le prescrizioni tecniche per la protezione dei giocatori e lo svolgimento del gioco.
