New York, 07 luglio 2026

Un grattacielo di 37 piani a Midtown Manhattan, in fase di riconversione da uffici ad appartamenti, è stato evacuato martedì mattina dopo che due colonne portanti in acciaio si sono piegate e i pavimenti tra il 21° e il 26° piano hanno iniziato a cedere, provocando una vasta risposta di emergenza nei pressi del Grand Central Terminal e della sede delle Nazioni Unite.

L'intervento

Il New York City Fire Department ha ricevuto una chiamata poco prima delle 8 locali che segnalava la caduta di mattoni al 235 di East 42nd Street, secondo Lillian Bonsignore, responsabile del bureau of operations del dipartimento. I vigili del fuoco giunti sul posto hanno trovato che due colonne al 21° e al 22° piano si erano deformate e che i pavimenti tra il 21° e il 26° piano stavano cedendo. Il dipartimento dei vigili del fuoco ha descritto la situazione come "very serious," e circa 130 vigili del fuoco e personale di soccorso sono stati dispiegati sul posto.

Il sindaco Zohran Mamdani ha detto ai giornalisti che due supporti portanti si erano piegati e che all'interno dell'edificio erano state rilevate molteplici crepe e controsoffitti che cedevano. Il sindaco ha detto che una delle colonne piegate continuava a muoversi al momento del briefing e che i residenti sarebbero stati autorizzati a rientrare solo una volta escluso ogni pericolo. "The building remains unstable," ha detto Mamdani, descrivendo la situazione come un'"extremely serious situation." In una dichiarazione separata, il sindaco ha aggiunto: "Ich bin dankbar, berichten zu können, dass es derzeit keine Verletzten gibt" — che attualmente non ci sono feriti e tutti i lavoratori sono al sicuro.