Grand Hotel Sauerhof: progetto da 40 milioni di euro per un nuovo grand hotel a Baden entro il 2028
Baden, 20 luglio 2026
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Summary
Il Grand Hotel Sauerhof di Baden, chiuso da oltre dodici anni, dovrebbe riaprire entro il 2028 come hotel con 111 camere. La Meta Hesz Group 1 GmbH investe a tal fine insieme alla città circa 40 milioni di euro.
Baden, 20 luglio 2026
Il Grand Hotel Sauerhof di Baden, chiuso da oltre dodici anni, dovrebbe riaprire entro il 2028 con 111 camere, una cupola di vetro sopra il cortile interno e un'autorimessa interrata; a questo scopo la Meta Hesz Group 1 GmbH e la città investono circa 40 milioni di euro.
Proprietari e investimenti
Il progetto per la storica struttura prende forma concretamente. Come ha confermato lunedì la sindaca Carmen Jeitler-Cincelli (ÖVP), la pianificazione per il Grand Hotel Sauerhof è stata presentata per l'approvazione alla Bezirkshauptmannschaft di Baden già il 16 luglio. A differenza dei precedenti tentativi, sarebbe così raggiunto uno stato procedurale verificabile: „Die Planung ist abgeschlossen, alle Unterlagen sind fertiggestellt." Questa citazione è dell'architetto Markus Wolfesberger, divenuto comproprietario dell'edificio.
Dalla primavera del 2025 la „Meta Hesz Group 1 GmbH" è la nuova proprietaria del Sauerhof. L'edificio era passato in precedenza nella proprietà del commerciante di antiquariato e investitore immobiliare dell'Alta Austria Jürgen Hesz, dopo i problemi di liquidità del precedente gestore. Wolfesberger, amministratore delegato e proprietario di Unykat Interior Design di Wels, detiene, a quanto da lui stesso riferito, una partecipazione di minoranza nel progetto. Di recente il cittadino di Baden Siegmund Kahlbacher aveva affermato di voler trasformare, insieme a investitori asiatici, l'edificio in lento degrado in un resort di alta gamma dedicato alla salute.
L'investimento complessivo ammonta a circa 40 milioni di euro. Sono previste 111 camere, circa 20 in meno rispetto all'ultima volta. Questo numero è „notwendig für ein sinnvolles Betreiben", secondo Wolfesberger. Un contratto di affitto a canone fisso della durata di 20 anni è già stato elaborato; è possibile una proroga a 30 anni. Il concept prevede inoltre una cupola vetrata autoportante sopra il cortile interno, elementi del tetto parzialmente in vetro nelle camere, due piccole aggiunte, l'ampliamento dell'area benessere agli standard attuali e un'autorimessa interrata con 77 posti auto.
Wolfesberger ha definito l'intervento più rilevante l'ampliamento dell'area benessere „auf heutigen Stand". Il tessuto storico dell'edificio e il parco devono invece essere preservati. „Damit unterscheidet sich das Vorhaben ebenfalls deutlich von früheren Planungen, bei denen zusätzliche Baukörper und Eingriffe in die Grünflächen angedacht waren", ha spiegato Wolfesberger. Ci sono già stati colloqui dettagliati con l'ufficio edilizia della città di Baden e con il Bundesdenkmalamt (Ufficio federale per la tutela dei monumenti).
I proprietari sperano di ottenere le necessarie autorizzazioni ancora in autunno. Nelle prossime settimane sarà fissata una data per l'udienza edilizia. In seguito si prevede una durata dei lavori compresa tra 14 e 16 mesi. Un inizio dei lavori al più tardi nella primavera del 2027 è realistico, ritiene l'architetto. L'apertura è prevista per il 2028, ma non si vuole ancora comunicare una data precisa.
Ricerca del gestore e cronoprogramma
Né Hesz né Wolfesberger intendono gestire direttamente il Sauerhof. Attualmente sono pervenute due offerte concrete da parte di gestori di esperienza internazionale, riferisce Wolfesberger. La selezione dovrebbe avvenire entro la fine di luglio. La sindaca Jeitler-Cincelli ha parlato di un „Impuls für die Stadt, den wir dringend brauchen": „Es ist schön, dass wir jetzt kurz vor der Realisierung stehen. Das ist ein Impuls für den Tourismus in der Stadt, den wir dringend brauchen."
Il consigliere comunale Peter Koczan ("Wir Badener") si è detto soddisfatto dei progressi. „Wir haben als Stadtregierung das Ziel gehabt, ein Hotel in der Stadt wieder zu eröffnen. Das dürfte jetzt gelingen." Si sarebbe "aktiv den Kontakt zu Unternehmern, Liegenschaftseigentümern und möglichen Investoren gesucht, um Gespräche anzustoßen, Türen zu öffnen und Projekte in Bewegung zu bringen." La sindaca ha ricordato l'obiettivo definito nel documento di coalizione tra ÖVP, SPÖ e Wir Badener – Bürgerliste Jowi Trenner di voler riaprire uno dei grandi hotel nella legislatura.
Progetto parallelo Schloss Weikersdorf
Parallelamente al Sauerhof, anche il vicino Hotel Schloss Weikersdorf riprende slancio. Ora opera con il nome Pytloun Schlosshotel Weikersdorf ed è già offerto sul sito web del gestore ceco. Il gruppo Pytloun gestisce, secondo quanto dichiarato, 13 strutture, tra cui hotel di design a quattro e cinque stelle a Praga, Liberec e nelle montagne dei Giganti e dei Monti Metalliferi. La struttura, con 164 camere e suite, era chiusa per procedura fallimentare dal febbraio 2023. La procedura di fallimento sul patrimonio della Grand Hotel Sauerhof Betriebsgesellschaft m.b.H. era stata aperta nel febbraio 2014 presso il Landesgericht di Wiener Neustadt.
I responsabili della città sottolineano il carattere professionale della preparazione. Jeitler-Cincelli ha confermato: „Alle Versprechen wurden gehalten, alles ist höchst professionell vorbereitet worden." Si sarebbe già svolto anche un incontro con i residenti del quartiere, durante il quale il progetto è stato illustrato nel dettaglio e ciascuno ha potuto porre domande. I proprietari degli immobili rilevanti e i potenziali investitori sono stati contattati in modo mirato e supportati nei coordinamenti con la Bezirkshauptmannschaft.
Con il Sauerhof e Schloss Weikersdorf, a Baden potrebbero presto rinascere due dei precedenti grand hotel. L'Hotel Schloss Weikersdorf aveva acquisito notorietà sovraregionale nel 2008, quando aveva ospitato la allora campionessa del mondo di calcio, l'Italia, durante i Campionati Europei in Austria e Svizzera. I precedenti progetti per un hotel benessere a cinque stelle al Sauerhof erano invece naufragati. Negli ultimi anni ci sono stati più annunci di una rinascita – mai mantenuti, secondo l'unanime valutazione dei soggetti coinvolti.
Wolfesberger vede l'attuale progetto su una nuova base: „Das Projekt befindet sich nicht mehr in einer Planungs- oder Absichtsphase, sondern hat einen konkreten und nachvollziehbaren Verfahrensstand erreicht." Il contratto d'affitto ventennale garantisce al futuro gestore una prospettiva di lungo periodo e crea una base affidabile per la gestione sostenibile della struttura.
Questions & Answers
Chi sono i nuovi proprietari del Grand Hotel Sauerhof?
Dalla primavera del 2025 la nuova proprietaria è la Meta Hesz Group 1 GmbH; l'architetto Markus Wolfesberger è entrato come comproprietario con una partecipazione di minoranza, come risulta dai dati del progetto.
A quanto ammontano gli investimenti e quando dovrebbe aprire il Sauerhof?
L'investimento complessivo è di circa 40 milioni di euro; un inizio dei lavori al più tardi nella primavera del 2027 è realistico, l'apertura è prevista per il 2028, ma non è ancora stata fissata una data precisa.
Perché il progetto è importante per la città di Baden?
La sindaca Carmen Jeitler-Cincelli vi vede un „Impuls für den Tourismus in der Stadt, den wir dringend brauchen"; inoltre, parallelamente, il Pytloun Schlosshotel Weikersdorf è sul punto di riaprire come secondo grande hotel.
Grand Hotel Sauerhof Baden: 40 milioni di euro e rilancio | quotidiano360