Magonza, 31 maggio 2026
La nazionale tedesca ha surriscaldato i motori in vista dei Mondiali del 2026 travolgendo la Finlandia per 4-0 domenica sera a Magonza, davanti a 25.122 spettatori che hanno riempito ogni posto dell'arena.
Il commissario tecnico Julian Nagelsmann ha visto la sua squadra dominare l'incontro sin dai primi minuti, schiacciando un avversario apparso sin da subito in netta difficoltà. La Germania ha imposto un ritmo altissimo, mettendo sotto assedio la porta difesa da Lukas Hradecky e costruendo occasioni a ripetizione.
Undav sblocca il match dopo due parate di Hradecky
Il vantaggio è arrivato al 34° minuto grazie a un calcio d'angolo battuto rapidamente. Lennart Karl e Joshua Kimmich hanno orchestrato lo schema, con il cross di Karl che ha trovato la testa di Deniz Undav, abile a incornare in rete per l'1-0. L'attaccante del VfB Stuttgart, 29 anni, si era già visto negare il gol in due circostanze dal portiere finlandese, ex Bayer Leverkusen, all'8° e al 27° minuto.
Poco prima della mezz'ora, la difesa tedesca aveva rischiato su un'incursione avversaria, ma Joshua Kimmich ha salvato provvidenzialmente sulla linea di porta, mantenendo inviolato il risultato. Nathaniel Brown, schierato terzino sinistro, ha sfiorato il raddoppio al 39° con un tiro a lato di poco, su assist dello stesso Karl.
