Germania, ridotti i sussidi per le pompe di calore: la riforma del riscaldamento divide politica e associazioni
Berlino, 10 luglio 2026
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Summary
Il governo federale tedesco ha annunciato un taglio immediato dei sussidi statali per le pompe di calore e gli impianti di riscaldamento climaticamente neutri. La riforma del Heizungsgesetz, in votazione al Bundestag il 10 luglio, elimina la regola del 65 percento di energie rinnovabili e introduce una "scala bio" per i nuovi impianti a gas e gasolio.
Berlino, 10 luglio 2026
Il governo federale tedesco ha disposto la riduzione immediata dei sussidi statali per l'installazione di pompe di calore e altri impianti di riscaldamento climaticamente neutri, con una fase tecnica di transizione dal 9 al 20 luglio presso KfW e Bafa prima dell'entrata in vigore delle nuove condizioni il 21 luglio.
In passato i proprietari di immobili potevano ricevere contributi a fondo perduto fino al 70 percento e fino a un massimo di 21.000 euro dei costi di investimento per l'installazione di un impianto di riscaldamento climaticamente neutro, come riportato dal comunicato stampa: "Bislang konnten sich Immobilienbesitzer den Einbau mit bis zu 70 Prozent und maximal 21.000 Euro der Investitionskosten bezuschussen lassen." Il tasso base di finanziamento del 30 percento viene tuttavia confermato anche nella nuova normativa, mentre il cosiddetto Klimageschwindigkeitsbonus scende con effetto immediato dal 20 al 16 percento e sarà ridotto ulteriormente ogni sei mesi.
Secondo i piani del governo, gli importi delle sovvenzioni saranno ridotti a intervalli di sei mesi ("nach den Plänen alle sechs Monate"). L'obiettivo dichiarato è generare risparmi pari a circa 2,1 miliardi di euro entro il 2030, in un contesto di bilancio federale particolarmente teso. Il piano è stato presentato in una bozza destinata alla commissione Bilancio del Bundestag, dove il cosiddetto Gebäudemodernisierungsgesetz (GModG) sarà votato venerdì 10 luglio.
Come cambiano gli importi dei sussidi
Per le famiglie con un reddito annuo inferiore a 30.000 euro, che rappresentano il gruppo destinatario principale del bonus reddito, l'importo massimo del finanziamento salirà da 21.000 a 22.400 euro nel 2026, mentre per i nuclei con reddito annuo fino a 40.000 euro l'importo massimo scenderà a 19.600 euro nel 2026 e a 13.200 euro entro il 2030. Per i redditi superiori a 30.000 euro è prevista una riduzione graduale fino a 13.200 euro entro il 2030, e per le famiglie con più di 50.000 euro di reddito annuo il sussidio potrebbe scendere fino a 6.600 euro entro la fine del decennio. Attualmente, per i nuclei con reddito a partire da 40.000 euro il massimale è già di 16.500 euro.
La riforma introduce inoltre un Kinderbonus, ovvero un bonus figli, che riduce il reddito imponibile di 10.000 euro per le famiglie con uno o più figli e innalza le soglie di reddito di 10.000 euro per ciascun figlio, applicandosi anche alle famiglie con redditi più alti. "Neu eingeführt wird ein Kinderbonus: Für eine Familie mit einem oder mehreren Kindern reduziert sich das anzusetzende Einkommen um 10.000 Euro. Der Kinderbonus gilt auch für Familien mit höherem Einkommen", si legge nel testo. La riforma modifica inoltre la normativa che obbligava ogni nuovo impianto a essere alimentato almeno al 65 percento con energie rinnovabili, regola che in passato si applicava solo alle nuove costruzioni all'interno di nuovi quartieri. Il governo nero-rosso intende riformare la precedente Heizungsgesetz ribattezzandola Gebäudeenergiemodernisierungsgesetz.
Addio alla regola del 65 percento e spazio alla "scala bio"
Sotto la nuova legge sarà ancora possibile installare nuovi impianti a gas e gasolio, purché utilizzino progressivamente una quota crescente di combustibili CO2-neutri come il biometano, in base al meccanismo della cosiddetta "scala bio" (Bio-Treppe). Questa prevede che la quota di biomassa raggiunga almeno il 10 percento entro il 2029, salga gradualmente ad almeno il 60 percento entro il 2040 e arrivi al 100 percento entro il 2045, in coerenza con l'obiettivo tedesco di neutralità climatica entro il 2045. Una direttiva UE, tuttavia, potrebbe eliminare la possibilità di installare nuovi impianti a gas e gasolio nelle nuove costruzioni entro il 2030, poiché l'approvvigionamento termico dovrà provenire interamente da fonti rinnovabili o a basse emissioni di CO2.
Se un locatore sceglie di installare un nuovo impianto a gas o gasolio, dovrà partecipare ai costi correnti di riscaldamento degli inquilini, pagando la metà degli oneri di rete, del prezzo della CO2 e dei costi dei biocombustibili come il biometano ("muss er sich an den laufenden Heizkosten der Mieter beteiligen. Konkret müssen Vermieter die Hälfte der Netzentgelte, des CO2-Preises sowie der Kosten für Bio-Brennstoffe - also beispielsweise Biomethan - tragen"). Critici e opposizione evidenziano inoltre che i costi di riscaldamento per le famiglie che continueranno a usare gasolio o gas saliranno notevolmente a causa del continuo aumento dei prezzi della CO2 ("Die Heizkosten privater Haushalte, die weiter auf Öl oder Gas setzen, werden sich aufgrund der stetig steigenden CO2-Preise erheblich erhöhen").
Le critiche di Verdi, BDEW e associazioni di settore
Le reazioni del settore e della politica sono state ampiamente critiche. Martin Sabel, Geschäftsführer del Bundesverband Wärmepumpe, ha dichiarato a MDR AKTUELL che non c'è motivo di farsi prendere dal panico, definendo la riduzione moderata, e ha aggiunto che i tagli erano probabilmente inevitabili data la difficile situazione finanziaria ("dass das wahrscheinlich unumgänglich war"). Sabel ha tuttavia criticato le modifiche parallele nel diritto regolatorio, che a suo avviso fanno perdere orientamento, e ha consigliato a chi valuta l'installazione di una pompa di calore di non attendere troppo a lungo, poiché i sussidi continueranno a diminuire nel tempo ("Deshalb sei jeder, der über eine Wärmepumpe nachdenke, 'gut beraten, nicht allzu lange zu warten'"). Il Bundesverband Wärmepumpe aveva chiesto di mantenere invariati importi e struttura del finanziamento e ha precisato che la sola conferma di domanda non costituisce ancora una domanda di finanziamento valida.
Alaa Alhamwi, esponente dei Verdi per le politiche energetiche, ha accusato il governo di aver violato la promessa di un sussidio affidabile per il riscaldamento fino al 2029: "Die Bundesregierung hat den Menschen eine verlässliche Heizungsförderung bis 2029 versprochen." Anche l'opposizione, le organizzazioni ambientaliste e il Bundesverband der Energie- und Wasserwirtschaft (BDEW) temono che con la nuova legge gli obiettivi climatici nel settore edilizio non possano essere raggiunti ("Kritik kommt sowohl von der Opposition und Umweltschutzorganisationen als auch vom Bundesverband der Energie- und Wasserwirtschaft (BDEW). Sie befürchten, dass mit dem neuen Gesetz die Klimaziele im Gebäudesektor nicht erreicht werden können"). Il Bundesverband der Deutschen Heizungsindustrie ha chiesto che gli aggiustamenti vengano fatti con "Augenmaß" per non rallentare gli investimenti necessari nel parco immobiliare.
La fase di transizione e le regole per le vecchie domande
Stefan Bolln, responsabile dell'associazione di consulenza energetica GIH, ha definito i tagli annunciati con breve preavviso come estremamente critici. Bolln ha dichiarato mercoledì sera: "Kurzfristige Kürzungen, komplexe Regelungen und fehlende Übergangsfristen bremsen genau die Menschen aus, die heute in klimafreundliche Gebäude investieren wollen" e ha aggiunto che il settore edile ha bisogno di condizioni quadro stabili e affidabili, non di un'inversione a U ("Was der Gebäudesektor jetzt braucht, ist keine Kehrtwende, sondern stabile und verlässliche Rahmenbedingungen am Markt"). Durante la fase di transizione tecnica, secondo quanto comunicato dal Ministero federale dell'Economia, si applicherà una Vertrauensschutzregelung, ovvero una clausola di tutela della fiducia, che consente a chi dispone già di una conferma di domanda valida o di una descrizione tecnica del progetto di presentare domanda alle precedenti condizioni ("Wer bereits eine gültige Bestätigung zum Antrag oder eine technische Projektbeschreibung hat, könne demnach weiter zu den bisherigen Konditionen beantragen"). Le vecchie domande non possono più essere presentate da questa settimana ("Die alten Anträge können seit dieser Woche nicht mehr gestellt werden").
Dal 21 luglio i proprietari di case unifamiliari o plurifamiliari, le comunioni di proprietari, le imprese e i comuni potranno presentare le domande di finanziamento alla KfW secondo le nuove regole, mentre i critici del provvedimento avvertono che i gas verdi non sono disponibili in quantità sufficienti e sono più urgentemente necessari in altri settori come l'industria ("Zudem seien grüne Gase nicht in ausreichendem Maße verfügbar und würden in anderen Bereichen, etwa der Industrie, dringender benötigt").
Questions & Answers
Quando entreranno in vigore le nuove condizioni di sussidio per le pompe di calore in Germania?
Le nuove condizioni di sussidio, più ridotte, si applicheranno dal 21 luglio 2026, dopo una fase tecnica di transizione dal 9 al 20 luglio per gli adeguamenti presso KfW e Bafa.
Quanto riceveranno le famiglie a basso reddito con la riforma del Heizungsgesetz?
Le famiglie con reddito annuo inferiore a 30.000 euro potranno ricevere fino a 22.400 euro nel 2026, importo che salirà rispetto ai 21.000 euro precedenti grazie al mantenimento del tasso base del 30 percento e al bonus reddito.
Cosa prevede la "scala bio" introdotta dalla riforma per i nuovi impianti a gas e gasolio?
La Bio-Treppe prevede che la quota di biomassa nei nuovi impianti a gas e gasolio raggiunga almeno il 10 percento entro il 2029, salga gradualmente ad almeno il 60 percento entro il 2040 e arrivi al 100 percento entro il 2045.
Sussidi pompe di calore tagliati in Germania: la riforma | quotidiano360