Felix Gall storico 2° al Giro: miglior risultato austriaco | quotidiano360
Gall scrive la storia del ciclismo austriaco con un secondo posto al Giro d'Italia, Vingegaard completa il Triple delle Grandi Corse
Roma, 31 maggio 2026
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Summary
Felix Gall ha concluso il Giro d'Italia al secondo posto assoluto, il miglior piazzamento di sempre per un austriaco in un Grande Giro. Jonas Vingegaard ha dominato la corsa, vincendo la sua prima Maglia Rosa e diventando l'ottavo ciclista nella storia a trionfare in tutti e tre i Grandi Giri.
Roma, 31 maggio 2026
Felix Gall ha tagliato il traguardo di Roma come secondo classificato del Giro d'Italia, firmando il più grande successo della sua carriera e il miglior risultato di sempre per un ciclista austriaco in un Grande Giro.
Il ventinovenne dell'Osttirol ha dovuto inchinarsi solo al dominatore assoluto della corsa, il danese Jonas Vingegaard, che ha conquistato la sua prima Maglia Rosa con un vantaggio di 5 minuti e 22 secondi sul capitano del team Decathlon.
Vingegaard nell'Olimpo: l'ottavo re dei Grandi Giri
Con questo trionfo, Vingegaard ha completato la sua collezione di Grandi Giri, dopo aver vinto il Tour de France nel 2022 e nel 2023 e la Vuelta a España lo scorso anno. Diventa così l'ottavo corridore nella storia del ciclismo a riuscire in questa impresa, unendosi a leggende come Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome.
Il podio è stato completato dall'australiano Jai Hindley, già vincitore del Giro in passato, che ha chiuso con un ritardo di 6 minuti e 25 secondi in sella alla bici del team tedesco Red Bull.
Per Gall, il quinto posto ottenuto al Tour de France dello scorso anno rappresentava già un segnale importante, ma il salto di qualità è arrivato proprio sulle strade italiane. "Il prossimo passo nella mia carriera è il podio in un Grande Giro", aveva dichiarato l'altoatesino prima della partenza, centrando in pieno l'obiettivo.
Un'impresa attesa 69 anni: l'Austria torna sul podio
Il risultato di Gall assume un significato storico per il movimento ciclistico austriaco. Il precedente miglior piazzamento in un Grande Giro risaliva addirittura al 1957, quando Adolf Christian chiuse al terzo posto il Tour de France. Da allora, nessun austriaco era più salito sul podio di una corsa di tre settimane.
La festa austriaca non si è fermata al solo Gall. Il suo amico e prezioso gregario Gregor Mühlberger ha infatti concluso la corsa al quindicesimo posto assoluto, con un distacco di 23 minuti e 53 secondi, regalando un altro importante piazzamento alla pattuglia austriaca.
L'ultima tappa, un circuito di 131 chilometri con partenza e arrivo nella Città Eterna, ha rispettato la tradizione: la classifica generale non è stata più attaccata e il gruppo ha lasciato spazio agli sprinter. La vittoria di tappa è andata all'italiano Jonathan Milan, che si è imposto in volata davanti al pubblico di casa.
L'ultima passerella a Roma e il dominio in montagna
Vingegaard ha potuto così godersi la passerella finale in Maglia Rosa, ricevendo persino delle caramelle alla frutta dall'ammiraglia durante la frazione. Al traguardo, il fuoriclasse danese ha potuto riabbracciare la sua famiglia, suggellando un trionfo che aveva sognato per tutta la vita.
"È incredibile. È qualcosa che ho sognato per tutta la mia vita", ha dichiarato un emozionato Vingegaard dopo l'arrivo. Il dominatore del Giro ha costruito il suo successo con cinque vittorie di tappa, tutte in montagna, dimostrando una superiorità schiacciante. Solo il suo compagno di squadra Sepp Kuss è riuscito a vincere un altro arrivo in salita in questa edizione della corsa.
La forma mostrata da Vingegaard in questo Giro è stata semplicemente stellare. A 29 anni, il danese sta attraversando il momento migliore della sua carriera, come dimostrato anche dai successi precedenti alla Parigi-Nizza e al Giro di Catalogna. Il suo dominio è stato tale da guadagnarsi l'appellativo di "Imperatore del Giro".
Nonostante la schiacciante supremazia del vincitore, Gall ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluto. L'austriaco ha chiuso al secondo posto in ben cinque tappe di montagna, dimostrando una costanza di rendimento straordinaria e confermandosi come il più credibile inseguitore del cannibale danese.
Verso il Tour: la sfida con Pogacar si preannuncia epica
"Ho sentito il mio nome gridato spesso lungo il percorso, è stato qualcosa di molto bello", ha raccontato Gall al termine di uno degli arrivi in salita, visibilmente emozionato dal calore del pubblico. Il suo team Decathlon ha celebrato il risultato con un messaggio su Instagram, a cui Gall ha risposto con un affettuoso: "Danke Meister!!!".
Lo sguardo è ora già rivolto al Tour de France, che scatterà il 4 luglio con il Grand Départ da Barcellona. La 113ª edizione della Grande Boucle si preannuncia come uno dei duelli più attesi degli ultimi anni, con Vingegaard che si presenterà ai nastri di partenza in una condizione di forma mai vista prima.
Il grande assente di questo Giro, Tadej Pogacar, non ha ancora conquistato la Vuelta a España e dovrà ora affrontare un rivale che sembra aver raggiunto una nuova dimensione. Il doppio Giro-Tour, riuscito a Pogacar nel 2024, è un'impresa che Vingegaard può ora provare a eguagliare, forte di una superiorità che potrebbe rendere la sfida molto più equilibrata rispetto al passato.
Vingegaard, dal canto suo, ha già messo in chiaro i suoi piani per il futuro. "Non mi vedo correre oltre i 35 anni", ha dichiarato durante il giorno di riposo, aggiungendo: "Inoltre non mi vedo cambiare squadra. Anzi, do per scontato di concludere la mia carriera in questo team". Parole che tracciano un percorso chiaro per il fuoriclasse della Visma, determinato a scrivere altre pagine di storia del ciclismo.
Questions & Answers
Qual è il significato storico del secondo posto di Felix Gall al Giro d'Italia?
Il secondo posto di Felix Gall rappresenta il miglior piazzamento di sempre per un ciclista austriaco in un Grande Giro, nonché il primo podio per l'Austria dal terzo posto di Adolf Christian al Tour de France del 1957.
Quale record ha stabilito Jonas Vingegaard vincendo questo Giro d'Italia?
Con la vittoria al Giro d'Italia, Jonas Vingegaard è diventato l'ottavo ciclista nella storia ad aver vinto tutti e tre i Grandi Giri (Tour de France, Giro d'Italia e Vuelta a España), unendosi a un club esclusivo che include Eddy Merckx, Bernard Hinault e Chris Froome.
Quando e dove inizierà il prossimo Tour de France?
La 113ª edizione del Tour de France inizierà il 4 luglio con il Grand Départ a Barcellona, dove Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar si ritroveranno per un duello molto atteso.