Giro d’Italia 2026: Felix Gall resta secondo dopo la tappa | quotidiano360
Gall resiste sull'epica tappa dolomitica e resta secondo al Giro d'Italia
ALLEGHE (BELLUNO) – L’austriaco Felix Gall ha difeso con autorità il suo secondo posto nella classifica generale del Giro d’Italia, chiudendo al quarto posto la tappa regina di venerdì 29 maggio 2026, dominata da sei passi dolomitici e da un caldo torrido.
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Summary
Felix Gall ha concluso al quarto posto la tappa regina del Giro d’Italia con arrivo ad Alleghe, difendendo il secondo posto in classifica generale. L’austriaco ha preceduto allo sprint la maglia rosa Jonas Vingegaard, mentre la vittoria di tappa è andata allo statunitense Sepp Kuss.
ALLEGHE (BELLUNO) – L’austriaco Felix Gall ha difeso con autorità il suo secondo posto nella classifica generale del Giro d’Italia, chiudendo al quarto posto la tappa regina di venerdì 29 maggio 2026, dominata da sei passi dolomitici e da un caldo torrido.
L’osttirolese Felix Gall ha superato brillantemente l’esame della tappa regina del 109° Giro d’Italia, tagliando il traguardo di Alleghe in quarta posizione e mantenendo saldamente il secondo gradino del podio nella classifica generale.
La frazione, la terzultima di questa edizione della Corsa Rosa, si è snodata per 151 chilometri da Feltre ad Alleghe, affrontando sei passi dolomitici per un dislivello complessivo di circa 5.000 metri. Sotto un sole implacabile e incitato da migliaia di tifosi assiepati lungo il percorso, il 28enne capitano del team Decathlon ha dato l’ennesima prova di forza, confermandosi il miglior inseguitore del leader danese Jonas Vingegaard.
La cronaca della tappa regina
La vittoria di tappa è andata allo statunitense Sepp Kuss, compagno di squadra della maglia rosa Vingegaard. Solitamente gregario di lusso, Kuss ha potuto cogliere l’opportunità di correre per sé stesso, centrando il suo primo successo di tappa al Giro d’Italia. Il portacolori della Visma ha piazzato l’attacco decisivo a 2,2 chilometri dall’arrivo, superando l’italiano Giulio Ciccone e involandosi verso il traguardo.
Ciccone, in forza alla Lidl-Trek, ha chiuso al terzo posto con un ritardo di 36 secondi, preceduto anche dal canadese Derek Gee-West, secondo a 13 secondi da Kuss e anch’egli in maglia Lidl-Trek. La lotta per il podio di giornata si è però giocata alle spalle dei fuggitivi.
Sull’ascesa finale, dopo che il gruppo dei migliori si era sfaldato in seguito al durissimo Passo Giau – la Cima Coppi di questa edizione a 2.235 metri – Felix Gall ha sferrato un attacco secco. Solo il leader della generale Jonas Vingegaard e l’australiano Jai Hindley (Red Bull) sono riusciti a tenere la ruota dell’austriaco. Nel successivo sprint a tre, Gall ha avuto la meglio, chiudendo per la prima volta davanti a Vingegaard dopo quattro precedenti secondi posti in arrivi in salita proprio alle spalle del danese.
Le dichiarazioni di Felix Gall
Il corridore della Decathlon ha raccontato una giornata vissuta da protagonista, in cui la fatica si è mescolata alla bellezza del paesaggio e al calore del pubblico.
"Ich habe mich den ganzen Tag sehr gut gefühlt und habe auch die Landschaft genießen können", ha dichiarato Felix Gall al termine della tappa.
L’austriaco ha poi sottolineato il sostegno ricevuto dai numerosi tifosi giunti dal vicino Tirolo Orientale e non solo, un tifo che lo ha accompagnato per tutti i 151 chilometri di gara.
"Ich habe sehr oft meinen Namen gehört", ha aggiunto Gall.
La classifica generale e le prospettive
Con questa prestazione, Gall ha consolidato la sua seconda posizione nella classifica generale. Il distacco dalla maglia rosa Jonas Vingegaard, 29 anni, rimane di 4 minuti e 3 secondi, un margine che appare ormai incolmabile in assenza di colpi di scena. Alle sue spalle, l’australiano Jai Hindley è terzo a 1 minuto e 1 secondo, mentre l’olandese Thymen Arensman (Ineos) è scivolato dal terzo al quarto posto dopo aver chiuso la tappa in 12ª posizione, con un ritardo complessivo di 5 minuti e 33 secondi dal leader.
Quello di Alleghe è stato il quinto piazzamento tra i primi cinque in questa edizione del Giro per Gall, che aveva già trionfato nella 17ª tappa. Il 28enne di Osttirol è ormai lanciato verso il miglior risultato di un austriaco in un Grande Giro dai tempi del terzo posto di Adolf Christian al Tour de France del 1957. L’altro austriaco in gara, Gregor Mühlberger, ha chiuso la frazione in 17ª posizione, mantenendo lo stesso piazzamento in classifica generale.
La Corsa Rosa prosegue sabato con un’altra impegnativa tappa di montagna, la penultima, che prevede un arrivo in salita a Piancavallo dopo 200 chilometri e 3.750 metri di dislivello. La carovana si trasferirà poi a Roma per il tradizionale epilogo pianeggiante di domenica, che incoronerà il vincitore finale.
Questions & Answers
Chi ha vinto la tappa regina del Giro d’Italia 2026?
La tappa con arrivo ad Alleghe è stata vinta dallo statunitense Sepp Kuss, compagno di squadra della maglia rosa Jonas Vingegaard.
Qual è il distacco tra Felix Gall e la maglia rosa Jonas Vingegaard?
Dopo la tappa regina, Felix Gall è secondo in classifica generale con un ritardo di 4 minuti e 3 secondi dal leader Jonas Vingegaard.
Qual è il prossimo appuntamento decisivo del Giro d’Italia?
La penultima tappa di sabato prevede un arrivo in salita a Piancavallo dopo 200 chilometri, prima della passerella finale di domenica a Roma.