Francia-Svezia, ottavi di finale ai Mondiali 2026: la sfida al MetLife tra favoriti e outsider
East Rutherford, 29 giugno 2026
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Summary
Francia e Svezia si affrontano a East Rutherford negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, con i Bleus favoriti dopo tre vittorie su tre nel girone. La Svezia, arrivata terza come una delle otto migliori terze, cerca l'impresa contro Mbappé, Dembélé e Olise.
East Rutherford, 29 giugno 2026
Francia e Svezia si affrontano martedì 29 giugno alle 23:00 MESZ a East Rutherford negli ottavi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026, con i Bleus primi del Gruppo I e la Svezia qualificata come una delle otto migliori terze.
La Coppa del Mondo entra nella fase a eliminazione diretta con una sfida che sulla carta vede nettamente favoriti i transalpini, campioni del mondo nel 1998 e nel 2018 e finalisti uscenti in Qatar, dove però dovettero arrendersi all'Argentina. La Francia ha chiuso il Gruppo I al primo posto con tre vittorie in altrettante partite, confermandosi tra le candidate al titolo, anche se l'allenatore Didier Deschamps è tornato alla guida del gruppo dopo aver partecipato al funerale della madre.
Alla vigilia il commissario tecnico francese ha parlato alla squadra con un messaggio chiaro: "Ihr seid selbstbewusst genug und ihr seid fähig, etwas Großes zu erreichen", ha detto il 57enne, che al termine del torneo lascerà la panchina dei Bleus dopo 14 anni. Deschamps ha ammonito i suoi che ogni partita da qui in avanti può essere l'ultima: "Jedes Spiel kann das letzte sein", ha avvertito, ricordando che più ci si avvicina alla vetta più crescono le difficoltà.
L'attacco stellare della Francia
L'attacco della Francia è il vero punto di forza della squadra e si presenta al match nel pieno del suo rendimento. Ousmane Dembélé, descritto come Weltfußballer, ha firmato una tripletta nell'ultima giornata del girone, dopo che Kylian Mbappé e Michael Olise si erano già messi in evidenza nelle partite precedenti. Anche l'ala Désiré Doué ha trovato la rete nel 4-1 con cui i Bleus hanno chiuso la fase a gironi contro la Norvegia. Secondo la stampa svedese, si tratta del miglior attacco internazionale degli ultimi vent'anni: la tabloid Aftonbladet ha scritto che la Francia si presenta come un ensemble terrificante, "ancora più talentuoso rispetto ai Mondiali vinti nel 1998 e nel 2018".
Di fronte, la Svezia arriva all'appuntamento con un percorso molto più tormentato. La nazionale scandinava ha esordito con un brillante 5-1 contro la Tunisia, ha poi subito una pesante sconfitta per 1-5 contro i Paesi Bassi e ha chiuso la fase a gironi con un pareggio per 1-1 contro il Giappone, risultato che le ha permesso di accedere agli ottavi tra le otto migliori terze classificate. "Die Defensive wackelt", si legge nelle analisi che accompagnano la vigilia: la difesa svedese non è apparsa solida, e la situazione è complicata ulteriormente dall'infortunio del difensore titolare Isak Hien, che salterà il resto del Mondiale.
Svezia, un percorso altalenante
In conferenza stampa il tecnico della Svezia Graham Potter, 51 anni, che ha assunto l'incarico nell'ottobre 2025 in un momento difficile per la federazione, ha ammesso la sfida che attende i suoi: "Wir müssen das Spiel unseres Lebens spielen", ha dichiarato, guardando alla sfida contro Mbappé, Olise e compagnia. Una sintesi già anticipata dalla stessa Aftonbladet, che ha scritto: "Wir fahren nach New Jersey, um gegen den besten internationalen Angriff der letzten zwanzig Jahre anzutreten".
Nonostante i pronostici, lo spogliatoio svedese non sembra disposto a partire già sconfitto. Lo stesso Potter ha parlato di "einem Spiel, von dem man als Kind geträumt hat", descrivendo l'appuntamento come il sogno di una carriera. Il difensore Victor Lindelöf si è detto fiducioso, mentre l'attaccante Viktor Gyökeres ha rilanciato: "Auch wenn wir der Außenseiter sind, glauben wir an uns". Il centravanti dell'Arsenal, arrivato la scorsa estate per una cifra base di 65 milioni di euro, è reduce da una stagione chiusa con il titolo in Premier League e la finale di Champions League.
Le stelle svedesi pronte alla sfida
La Svezia può contare su un reparto offensivo di grande valore, che la scorsa estate ha movimentato circa 270 milioni di euro solo tra i tre protagonisti più attesi. Gyökeres, 28 anni, e Alexander Isak, 26, arrivato al Liverpool per la cifra record di 145 milioni, hanno entrambi segnato all'esordio contro la Tunisia, mentre Anthony Elanga, 24, approdato al Newcastle per circa 60 milioni, è andato a segno nel pareggio contro il Giappone. È la prima volta che tutti e tre i principali attaccanti svedesi vanno a rete nello stesso Mondiale.
L'incontro rappresenta un'occasione storica per la Svezia, che non raggiunge una finale di Coppa del Mondo dal 1958. In totale la nazionale scandinava ha partecipato a 13 edizioni del torneo. Sul fronte francese, il bilancio nelle fasi finali resta pesante: i Bleus hanno dovuto cedere il passo in due finali recenti, contro la Germania nel 2006 (0-2) e contro l'Argentina in Qatar nell'edizione precedente. L'attuale generazione sembra avere gli strumenti per evitare un'altra battuta d'arresto, ma la Svezia cercherà di rendere la partita più complicata del previsto.
Ibrahimović lancia l'allarme
A dare peso al pronostico della vigilia è arrivato anche il commento dell'ex stella svedese Zlatan Ibrahimović, ora opinionista TV, che è apparso insolitamente prudente rispetto ai toni spavaldi della sua carriera agonistica. "Ich sehe nicht viele Mannschaften, die sie schlagen können", ha detto il 44enne riferendosi ai francesi, aggiungendo che solo se la Francia abbassa la guardia e si distrae un avversario può rientrare in partita. In studio, insieme alla conduttrice Rebecca Lowe, sedeva anche Thierry Henry, ex campione dei Bleus, che ha potuto osservare come la stella svedese sia apparsa quasi dimessa, lontana dalle battute altisonanti che lo hanno sempre caratterizzato.
La partita sarà trasmessa in diretta su ServusTV e MagentaTV a partire dalle 23:00, con calcio d'inizio previsto a East Rutherford, in New Jersey. La sfida rappresenta il debutto della Svezia nella fase a eliminazione diretta dopo il passaggio del turno ottenuto come una delle otto migliori terze, mentre per la Francia si tratta del primo ostacolo vero dopo un girone disputato senza particolari affanni. Per i Bleus, la posta in palio è continuare il cammino verso un terzo titolo mondiale; per la Svezia, scrivere una pagina inattesa di questa Coppa del Mondo.
Questions & Answers
Quando e dove si gioca Francia-Svezia degli ottavi di finale dei Mondiali 2026?
La partita è in programma martedì 29 giugno 2026 alle 23:00 MESZ a East Rutherford, in New Jersey.
Come sono arrivate Francia e Svezia agli ottavi di finale?
La Francia ha chiuso il Gruppo I al primo posto con tre vittorie su tre; la Svezia si è qualificata come una delle otto migliori terze classificate, dopo aver pareggiato 1-1 con il Giappone nell'ultima giornata.
Quali sono i principali attaccanti attesi nella sfida tra Francia e Svezia?
Per la Francia spiccano Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé e Michael Olise; per la Svezia i riferimenti offensivi sono Alexander Isak, Viktor Gyökeres e Anthony Elanga.
Francia-Svezia ottavi Mondiali 2026: formazioni e precedenti | quotidiano360