Roma, 30 luglio 2026

Le coste italiane, dalla Puglia attraverso il Lazio fino alla Toscana, stanno affrontando una fioritura di alghe su larga scala, e le autorità regionali mettono in guardia i bagnanti dai possibili rischi per la salute, come febbre e infiammazioni.

La fioritura algale, che si estende su ampie parti della costa italiana, ha indotto le autorità regionali di diverse regioni ad aumentare la sorveglianza. Secondo i dati ufficiali, risultano interessate spiagge in Puglia, Lazio e Toscana, mentre ulteriori segnalazioni giungono dalle aree costiere intorno a Genova, Torino, Palermo e Roma. La preoccupazione è legata soprattutto alla sostanza ostrupsina, che alcune specie di alghe possono rilasciare.

Un dipendente dell'Agenzia regionale per la prevenzione e la tutela ambientale Arpa Puglia ha dichiarato al giornale: "Es ist nicht verboten, an der Küste zu sein oder zu schwimmen, aber man sollte unter bestimmten Umständen etwas vorsichtiger sein". Questa affermazione riflette la posizione delle autorità, che intendono evitare un divieto generalizzato di balneazione, ma desiderano segnalare in modo mirato i rischi.