Ex-agente CIA arrestato: 303 lingotti d'oro e 2 milioni di | quotidiano360
Ex-agente CIA arrestato: sequestrati 303 lingotti d'oro e due milioni in contanti in Virginia
WASHINGTON, D.C. — Le autorità federali statunitensi hanno arrestato un ex-agente della CIA dopo aver scoperto nella sua abitazione in Virginia un vero e proprio tesoro frutto di una presunta maxi-frode ai danni dell'agenzia di intelligence.
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Summary
Un ex-dipendente della CIA è stato arrestato dopo che gli investigatori hanno sequestrato 303 lingotti d'oro, due milioni di dollari in contanti e 35 orologi di lusso nella sua casa in Virginia. L'uomo avrebbe sottratto beni per un valore stimato di oltre 40 milioni di dollari, sollevando interrogativi sui controlli interni dell'agenzia.
WASHINGTON, D.C. — Le autorità federali statunitensi hanno arrestato un ex-agente della CIA dopo aver scoperto nella sua abitazione in Virginia un vero e proprio tesoro frutto di una presunta maxi-frode ai danni dell'agenzia di intelligence.
Un ex-funzionario della Central Intelligence Agency (CIA) è stato arrestato con l'accusa di aver sottratto lingotti d'oro e altri beni per un valore complessivo superiore ai 40 milioni di dollari, un ammontare che ha spinto l'FBI e la stessa agenzia di intelligence ad avviare un'indagine congiunta senza precedenti.
Il ritrovamento durante la perquisizione
Secondo quanto riportato da diversi media statunitensi, tra cui il "Washington Post" e il "New York Times", che hanno avuto accesso ai documenti del tribunale, la perquisizione dell'abitazione dell'uomo, situata nello stato della Virginia, ha portato alla luce un inventario di beni degno di un film. Gli agenti hanno sequestrato 303 lingotti d'oro, ciascuno del peso di circa un chilogrammo, il cui valore complessivo è stimato in oltre 40 milioni di dollari, equivalenti a circa 34 milioni di euro.
Oltre al metallo prezioso, gli investigatori hanno rinvenuto e posto sotto sequestro due milioni di dollari in banconote e una collezione di 35 orologi di lusso, tra cui numerosi modelli del marchio Rolex. La portata del tesoro accumulato ha immediatamente sollevato allarme ai vertici dell'intelligence americana.
Le accuse e il modus operandi
Stando alle ricostruzioni della stampa, l'ex-agente avrebbe messo a segno la frode sfruttando la propria posizione all'interno dell'agenzia. L'uomo, che secondo i rapporti sarebbe entrato a far parte della CIA nel 2009 e avrebbe lavorato nella divisione Scienza e Tecnologia — il dipartimento che sviluppa strumenti high-tech per le missioni di spionaggio — avrebbe richiesto i lingotti e un'ulteriore somma di denaro definita "considerevole" tra novembre e marzo, giustificandoli come necessari per "spese aziendali".
"Der Ex-Agent habe die Goldbarren und eine weitere 'beträchtliche' Geldsumme zwischen November und März für 'geschäftliche Ausgaben' angefordert", berichtete die Zeitung weiters.
La "Washington Post" ha sottolineato come l'uomo sia riuscito a convincere i propri superiori ad affidargli quantità di oro del valore di decine di milioni di dollari e ingenti somme in valuta estera, un fatto che solleva seri dubbi sull'efficacia dei controlli interni. In un passaggio emblematico, il quotidiano ha scritto: "Die CIA konnte weder die Goldbarren noch den Rest des Geldes finden".
Le indagini e il passato nell'esercito
L'allarme sarebbe scattato quando l'agenzia si è accorta dell'ammanco, portando al coinvolgimento della polizia federale. L'FBI è stata formalmente attivata il 18 del mese scorso, dando il via a un'indagine che ha rapidamente portato all'arresto del sospettato. L'uomo rimarrà in custodia fino all'udienza fissata per il giorno 5.
"Das FBI arbeitet eng mit seinen Partnern bei der CIA und dem Justizministerium zusammen, während wir diesen Fall weiterhin umfassend untersuchen", hieß es in einer gemeinsamen Erklärung von FBI und CIA.
Le indagini hanno inoltre portato alla luce un passato militare non privo di ombre. L'ex-agente sarebbe stato congedato con onore dalla Marina degli Stati Uniti nel 2015, ma avrebbe continuato a dichiarare falsamente di essere un membro della riserva navale. Sfruttando questa falsa affiliazione, avrebbe richiesto e ottenuto 77.000 dollari per un congedo militare retribuito a cui non aveva alcun diritto.
Le falle nel sistema di sicurezza
La vicenda ha scosso profondamente la comunità dell'intelligence americana. La "New York Times" ha osservato che i capi d'accusa lasciano ancora "molte domande" senza risposta riguardo alla condotta dell'ex-agente. La "Washington Post" ha allargato l'analisi all'intero sistema di sicurezza governativo, scrivendo che il caso solleva interrogativi sull'efficacia dei controlli sui precedenti personali condotti dal governo degli Stati Uniti e su come l'imputato sia riuscito a guadagnarsi una fiducia tale da gestire patrimoni così ingenti senza che nessuno si accorgesse delle sparizioni.
L'inchiesta è ancora in corso e, come precisato dalle autorità, molti dettagli restano da chiarire. Resta il fatto che il ritrovamento dei 303 lingotti rappresenta una delle più grandi frodi interne mai scoperte nella storia recente dell'agenzia di Langley.
Questions & Answers
Quanti lingotti d'oro sono stati sequestrati all'ex-agente della CIA?
Durante la perquisizione nella sua abitazione in Virginia, gli investigatori hanno sequestrato 303 lingotti d'oro, ciascuno del peso di circa un chilogrammo.
Qual era il valore totale dei beni sottratti dall'ex-agente?
Il valore complessivo dei beni sottratti, inclusi i lingotti d'oro, è stimato in oltre 40 milioni di dollari, equivalenti a circa 34 milioni di euro.
Quali altri oggetti di valore sono stati trovati oltre all'oro?
Oltre ai lingotti, le forze dell'ordine hanno rinvenuto due milioni di dollari in contanti e una collezione di 35 orologi di lusso, tra cui numerosi modelli Rolex.