Stoccolma, 14 luglio 2026

Il fornitore svedese di apparecchiature per telecomunicazioni Ericsson ha perso terreno sia sul fronte del fatturato che su quello degli utili nel secondo trimestre 2026, gettando un'ombra sull'addio del suo CEO di lungo corso Börje Ekholm, che dovrebbe essere sostituito a fine settembre da Per Narvinger.

Ericsson ha registrato nel secondo trimestre un fatturato di circa 52,7 miliardi di corone, pari a un calo del sei percento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto, pari a poco meno di 4,1 miliardi di corone, è risultato addirittura inferiore del dodici percento rispetto all'anno precedente. L'azienda ha così mancato le aspettative degli analisti, che in media si attendevano ricavi leggermente più elevati.