Eli Lilly e Boehringer frenano investimenti in Germania: lo | quotidiano360
Eli Lilly dimezza l'investimento ad Alzey, Boehringer cancella 900 milioni in Germania
Berlino, 05 giugno 2026
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Summary
Eli Lilly dimezza l'investimento da 2,5 miliardi di euro previsto ad Alzey, in Renania-Palatinato, mentre Boehringer Ingelheim cancella 900 milioni di investimenti pianificati in Germania. Le due aziende citano le misure di austerity del governo federale e la pressione degli Stati Uniti come motivazioni principali.
Berlino, 05 giugno 2026
Eli Lilly ha annunciato mercoledì che dimezzerà l'investimento previsto di 2,5 miliardi di euro nel nuovo stabilimento di Alzey, in Renania-Palatinato, mentre Boehringer Ingelheim cancellerà investimenti per 900 milioni di euro in Germania, citando le condizioni poste dal governo federale e la pressione degli Stati Uniti.
Eli Lilly realizzerà inizialmente solo lo scopo minimo del sito di Alzey, rinviando la parte restante degli investimenti, ha dichiarato l'azienda farmaceutica americana mercoledì. L'impianto, il cui avvio produttivo è comunque previsto per il prossimo anno secondo le autorità regionali, avrebbe dovuto creare fino a 1.000 posti di lavoro e rappresentava uno dei progetti industriali più rilevanti degli ultimi anni in Renania-Palatinato.
Le risorse non investite ad Alzey saranno dirottate, secondo quanto comunicato dalla stessa Eli Lilly, verso la Pennsylvania oppure verso un nuovo sito, eventualmente nel Regno Unito o in Canada. Un portavoce dell'azienda ha precisato che le implicazioni dettagliate della decisione saranno chiarite nelle prossime settimane e che l'azienda resta aperta a un dialogo costruttivo.
Nella stessa giornata Boehringer Ingelheim, con sede principale a Ingelheim, ha comunicato la cancellazione di investimenti pari a 900 milioni di euro nei siti tedeschi, tra cui Ingelheim, il maggiore sito tedesco del gruppo, e Biberach, in Baden-Württemberg, dove si trova un importante polo di ricerca. L'azienda ha motivato la decisione con le difficili condizioni in Germania, con le esigenze di austerity del governo federale e con la pressione proveniente dagli Stati Uniti.
I numeri degli investimenti cancellati
Boehringer Ingelheim ha inoltre raggiunto un'intesa con il governo degli Stati Uniti che la esenta dai dazi farmaceutici in cambio di investimenti in produzione e ricerca in America, una dinamica che secondo gli osservatori contribuisce a dirottare capitali lontano dall'Europa.
Alla base delle decisioni delle due aziende vi è il disaccordo con il pacchetto di risparmi per l'assicurazione sanitaria obbligatoria promosso dal governo federale. Il progetto di legge, denominato "Beitragssatzstabilisierungsgesetz" e portato avanti dalla ministra della Salute Nina Warken (CDU), punta ad alleggerire le casse degli assicuratori sanitari di 16,3 miliardi di euro nel 2027 per evitare l'aumento dei contributi aggiuntivi.
Il provvedimento prevede condizioni di austerity più severe per l'industria farmaceutica, tra cui il rialzo degli sconti obbligatori che le aziende devono concedere alle casse malattia. Secondo le previsioni dell'associazione di settore VFA, questi sconti saliranno dall'attuale 7 per cento del prezzo di listino a circa il 20 per cento entro il 2030, una prospettiva che l'industria definisce dannosa per la Germania come sede produttiva.
Le ragioni del contendere: il pacchetto di risparmi per la GKV
Un portavoce del Ministero federale della Salute ha definito le decisioni imprenditoriali contrarie al Paese come regrettable e ha aggiunto che le sfide, legate in particolare alla politica farmaceutica degli Stati Uniti, vanno prese molto sul serio. Lo stesso portavoce ha tuttavia sottolineato che il mercato tedesco resta attrattivo per l'industria farmaceutica nonostante le misure discusse con il pacchetto di risparmi per la GKV.
Boehringer Ingelheim ha descritto la cancellazione dei 900 milioni di euro come "eine betriebswirtschaftliche Konsequenz aus der aktuellen Unplanbarkeit von Investitionen im pharmazeutischen Sektor in Deutschland", aggiungendo che "Während Märkte wie die USA und China ihre führende Position bei der Erforschung und Entwicklung innovativer Arzneimittel weiter ausbauen, sehen wir eine Verschlechterung der Rahmenbedingungen in Europa" e che "Speziell in Deutschland setzten die mit dem geplanten GKV-Sparpaket verbundenen Belastungen für die Industrie völlig falsche Signale". L'azienda ha inoltre osservato che "Der Markt stagniere, es fehlten klare Signale für nachhaltiges Wachstum oder eine steigende Wettbewerbsfähigkeit".
In Renania-Palatinato la notizia ha suscitato forti reazioni. Karina Szwede, direttrice generale della Camera di commercio e industria (IHK) per la Rheinhessen, ha definito gli annunci "ein Warnsignal für die Industriepolitik insgesamt" e ha avvertito che "Im Entwurf des GKV‑Beitragssatzstabilisierungsgesetzes vorgesehene Regelungen drohten jedoch genau diese Planungssicherheit zu untergraben". Johannes Heger, presidente della LVU Renania-Palatinato, ha ricordato che "In der jüngeren Vergangenheit haben wir im Land eine Reihe von Entscheidungen erlebt, bei denen Investitionen zurückgestellt, Produktionen verlagert, Standorte überprüft oder Arbeitsplätze abgebaut wurden" e che "Sieben der zehn umsatzstärksten Industriebranchen hätten 2025 Erlösrückgänge hinnehmen müssen".
Le reazioni in Renania-Palatinato
Il ministro dell'Economia della Renania-Palatinato Michael Ebling (SPD) ha annunciato che il Land interverrà a Berlino per mantenere condizioni quadro attrattive e prevedibili per l'industria farmaceutica. Ebling ha riferito che Eli Lilly intende comunque avviare la produzione ad Alzey il prossimo anno e che "Das Unternehmen signalisiert zudem Gesprächsbereitschaft bei veränderten Rahmenbedingungen auf Bundesebene". Il ministro ha poi ammonito: "Berlin muss daher jetzt schleunigst handeln, sonst verliert Deutschland Kompetenzen nicht nur als Pharma-, sondern auch als Innovationsstandort insgesamt".
Il caso assume un valore simbolico anche per il passato recente: alla cerimonia di posa della prima pietra dello stabilimento di Alzey, nella primavera 2024, avevano partecipato il cancelliere Olaf Scholz, l'allora ministro della Salute Karl Lauterbach e la ministra presidente Malu Dreyer. Lo stesso amministratore delegato di Eli Lilly Dave Ricks aveva accompagnato i politici in quell'occasione, per poi criticare duramente la politica federale.
La distanza tra Alzey e Ingelheim, sede storica di Boehringer Ingelheim, è inferiore ai 50 chilometri: le due decisioni pesano quindi sulla stessa regione, in cui l'industria farmaceutica e chimica riveste un ruolo decisivo per la performance economica complessiva. Il portavoce ministeriale ha concluso ricordando che l'obiettivo del governo federale è rafforzare l'industria sanitaria, anche attraverso lo sviluppo di una strategia farmaceutica ora in fase di definizione.
Questions & Answers
Perché Eli Lilly ha deciso di dimezzare l'investimento ad Alzey?
L'azienda ha citato il disaccordo con i piani di risparmio del governo federale sulla sanità, in particolare con gli sconti obbligatori più alti previsti dal "Beitragssatzstabilisierungsgesetz", e ha annunciato che le risorse saranno dirottate verso la Pennsylvania o eventualmente nel Regno Unito o in Canada.
Cosa ha annunciato Boehringer Ingelheim riguardo agli investimenti in Germania?
Boehringer Ingelheim ha comunicato la cancellazione di investimenti per 900 milioni di euro nei suoi siti tedeschi, tra cui Ingelheim e Biberach, motivando la decisione con le difficili condizioni in Germania, le esigenze di austerity del governo federale e la pressione degli Stati Uniti.
Come ha reagito il governo federale tedesco alle due decisioni?
Un portavoce del Ministero federale della Salute ha definito le decisioni imprenditoriali contrarie al Paese come regrettable e ha sottolineato che la Germania resta un mercato attrattivo per l'industria farmaceutica nonostante le misure di austerity previste dal pacchetto di risparmi per la GKV.