Adi Hütter torna all'Eintracht Francoforte: contratto fino | quotidiano360
Eintracht Francoforte riabbraccia Adi Hütter: è il nuovo allenatore fino al 2029
Francoforte, 31 maggio 2026
Werner100359 / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
L'Eintracht Francoforte ha ufficializzato il ritorno in panchina di Adi Hütter con un contratto valido fino al 2029. Il tecnico austriaco, già alla guida del club dal 2018 al 2021, succede all'esonerato Albert Riera e torna a cinque anni dal suo controverso addio.
Francoforte, 31 maggio 2026
Adi Hütter è stato nominato nuovo allenatore dell'Eintracht Francoforte per la seconda volta nella sua carriera, con un contratto che lo lega al club di Bundesliga fino al 2029.
L'annuncio ufficiale è arrivato domenica, ponendo fine a settimane di speculazioni. Il 56enne originario del Vorarlberg, in Austria, prende il posto di Albert Riera, esonerato dopo meno di quattro mesi alla guida della prima squadra. Hütter aveva già allenato l'Eintracht dal 2018 al 2021, lasciando un segno profondo prima di un addio che aveva lasciato l'amaro in bocca a molti tifosi.
Le parole di Krösche e l'emozione di Hütter
Il direttore sportivo Markus Krösche ha spiegato i motivi della scelta, sottolineando le qualità che Hütter porterà nuovamente nello spogliatoio. "Adi Hütter steht für mutigen Offensivfußball, Klarheit und Disziplin", ha dichiarato Krösche, aggiungendo che "Er hat bei seinen Stationen gezeigt, dass er temporeichen Umschaltfußball mit Ballbesitz vereinen kann".
Un aspetto cruciale per la dirigenza è stata la profonda conoscenza dell'ambiente da parte del nuovo tecnico. "Es sei ein Vorteil, dass der neue Trainer die Strukturen, 'das Umfeld und Personen im und um den Club herum kennt und es keiner besonderen Eingewöhnungszeit bedarf'", ha affermato Krösche, evidenziando come Hütter possa inserirsi immediatamente senza il fisiologico periodo di adattamento.
Lo stesso Hütter non ha nascosto l'emozione per questo ritorno. "Für mich ist es etwas ganz Besonderes und emotional, wieder Trainer der Eintracht zu sein", ha detto il tecnico. Parole che rivelano un legame mai spezzato con la piazza di Francoforte, nonostante le modalità burrascose del suo addio nell'estate del 2021.
Hütter ha poi aggiunto un pensiero più profondo sul suo percorso: "Die Zeit, die wir gemeinsam in Frankfurt hatten, hat mich geprägt und habe ich nie vergessen. Rückblickend hatte ich immer das Gefühl, noch nicht fertig zu sein". Una confessione che suona come una promessa di riscatto verso una tifoseria che non ha mai dimenticato le emozioni vissute sotto la sua guida.
Un ritorno dopo una fine burrascosa
Il ritorno di Hütter arriva in un momento delicato per il club, che nella stagione di Bundesliga appena conclusa ha chiuso all'ottavo posto, mancando la qualificazione a una competizione europea. Un risultato deludente che ha portato la società a un nuovo cambio in panchina, il secondo nel giro di pochi mesi dopo l'esonero di Riera.
La precedente esperienza di Hütter a Francoforte era stata caratterizzata da alti vertiginosi e da una conclusione amara. Sotto la sua guida, nel 2019, l'Eintracht raggiunse le semifinali di Europa League, un traguardo storico che infiammò l'intera città e consolidò la reputazione del tecnico a livello internazionale.
Tuttavia, l'idillio si ruppe nella primavera del 2021. Hütter annunciò il suo passaggio al Borussia Mönchengladbach nella fase finale della stagione, nonostante avesse ancora due anni di contratto con l'Eintracht. All'epoca la squadra occupava il quarto posto in classifica, ma dopo l'annuncio dilapidò un vantaggio di sette punti, mancando la qualificazione alla Champions League.
Quella decisione fu pesantemente criticata da tifosi e media. Lo stesso Hütter, a distanza di anni, ha ammesso i propri errori. Riferendosi a una sua vecchia dichiarazione in cui affermava che nel passaggio al Gladbach sarebbero cambiati solo i colori, ha detto: "Das ist natürlich absoluter Schwachsinn. Das kann man in der Form überhaupt nicht machen. Das war in der Situation ganz klar ein großer Fehler".
Il nuovo staff e le strategie di mercato
Il tecnico ha anche espresso rammarico per come si concluse la sua prima avventura: "Den Abgang hätte ich mir natürlich anders gewünscht". Parole che dimostrano una maturata consapevolezza e la volontà di voltare pagina, con le divergenze del passato che, secondo quanto riportato, sono state completamente risolte.
Ad accompagnare Hütter in questa nuova avventura saranno i suoi assistenti di fiducia, Christian Peintinger e Klaus Schmidt. Il loro arrivo fa parte di un più ampio rinnovamento dello staff tecnico, resosi necessario dopo la partenza con effetto immediato e per mutuo consenso dell'assistente Jan Fießer e del preparatore atletico Martin Spohrer.
Fießer era entrato a far parte del club nel 2024, mentre Spohrer era una figura storica, presente dal 2016 e parte integrante delle vittorie in DFB-Pokal e nelle coppe europee ottenute dall'Eintracht durante il suo mandato. La loro uscita segna la fine di un ciclo e l'inizio di una nuova era sotto la guida di Hütter.
La notizia del ritorno di Hütter era stata anticipata dall'esperto di calciomercato di Sky, Florian Plettenberg, che aveva riferito di un accordo totale tra le parti per un contratto triennale. L'ufficialità ha confermato le indiscrezioni, con una durata che si spinge addirittura fino al 2029, segno di un progetto a lungo termine.
Il compito che attende Hütter è ambizioso: riportare l'Eintracht nelle competizioni europee e ridare entusiasmo a una piazza che nell'ultima stagione ha sofferto dentro e fuori dal campo. La società, dal canto suo, è già attiva sul mercato per rinforzare la rosa a disposizione del nuovo allenatore.
Giovani talenti e il rinnovamento dell'organico
Tra gli obiettivi di mercato figura il 19enne attaccante del RSC Anderlecht, Mihajlo Cvetkovic. Secondo quanto riportato, l'Eintracht avrebbe già visto respinta un'offerta da 10 milioni di euro nella sessione invernale e sarebbe ora disposta ad alzare la proposta fino a 12 milioni. Cvetkovic, che ha ancora tre anni di contratto con il club belga, ha totalizzato 35 presenze, 10 gol e 2 assist con la prima squadra in questa stagione.
Sul fronte delle uscite, resta da monitorare la situazione di Nathaniel Brown. Il giocatore dell'Eintracht, attualmente impegnato con la nazionale tedesca in preparazione al Mondiale, ha commentato con serenità le voci di un interessamento del Bayern Monaco: "Ich muss einfach ruhig bleiben, ich selbst bleiben, darf mich nicht verändern. Ich bin jetzt hier, fokussiere mich voll auf Deutschland und der Rest ist mir eigentlich relativ egal".
Un'altra nota positiva per l'ambiente arriva dal settore giovanile. La squadra Under 21 dell'Eintracht ha vinto l'ultima partita di Hessenliga contro il CSC Kassel con un rocambolesco 7-5, diventando la prima formazione a superare la soglia dei 90 punti nel campionato. Il precedente record di 88 punti era stato stabilito dall'SV Darmstadt nel 2004.
Luci e ombre: il record dell'U21 e la questione pirotecnica
Buone notizie giungono anche da giocatori attualmente in prestito. Elye Wahi, attaccante di proprietà dell'Eintracht in forza all'OGC Nice, ha segnato una doppietta nella vittoria per 4-1 contro il St-Étienne nel ritorno del playout di Ligue 1, garantendo la salvezza al club della Costa Azzurra. Wahi è atteso da un impegno con la Costa d'Avorio contro la Germania ai Mondiali FIFA.
L'ombra degli incidenti extracampo, tuttavia, continua a gravare sul club. Al termine della stagione, il membro del consiglio direttivo Philipp Reschke ha commentato con durezza i fatti legati all'uso di materiale pirotecnico durante l'ultima partita casalinga contro lo Stoccarda al Waldstadion, in cui tre tifosi sono rimasti gravemente feriti. "Die Statik verändert sich ein Stück weit, weil wir alle gemeinsam unsere Unschuld verloren haben", ha dichiarato Reschke.
Una tifosa rimasta ferita nell'incidente è stata dimessa mercoledì dal Sana-Klinikum. Reschke ha assicurato che tutte le componenti della galassia Eintracht sono compatte nel voler evitare il ripetersi di simili episodi: "Alle Gremien des Eintracht-Kosmos - Fußball AG und Verein - sind sich vollständig einig darin, dass ausgeschlossen werden muss, dass sich so etwas wiederholt".
Questions & Answers
Perché Adi Hütter ha lasciato l'Eintracht Francoforte nel 2021?
Adi Hütter lasciò volontariamente l'Eintracht Francoforte nell'estate del 2021 per il Borussia Mönchengladbach, esercitando una clausola rescissoria nonostante avesse ancora due anni di contratto. L'annuncio del suo addio durante la fase finale della stagione fu pesantemente criticato perché la squadra, allora quarta in classifica, perse un vantaggio di sette punti e mancò la qualificazione alla Champions League.
Chi è Albert Riera e perché è stato esonerato dall'Eintracht?
Albert Riera è un allenatore spagnolo che aveva sostituito Dino Toppmöller sulla panchina dell'Eintracht Francoforte. È stato esonerato dopo meno di quattro mesi alla guida della squadra, che ha chiuso la stagione di Bundesliga all'ottavo posto senza qualificarsi per le coppe europee.
Quali sono gli obiettivi di mercato dell'Eintracht Francoforte per la prossima stagione?
L'Eintracht Francoforte ha mostrato un forte interesse per il 19enne attaccante del RSC Anderlecht Mihajlo Cvetkovic, per il quale sarebbe disposta ad alzare l'offerta fino a 12 milioni di euro dopo averne vista respinta una da 10 milioni in inverno. Il giocatore ha realizzato 10 gol e 2 assist in 35 presenze con la prima squadra dell'Anderlecht in questa stagione.