Berlino, 21 luglio 2026

Dopo le dimissioni di Jens Spahn da presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU, l'Unione prepara la successione; il ministro federale dell'Interno Alexander Dobrindt non intende partecipare alle attuali indiscrezioni sul personale.

Il presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU, Jens Spahn, si è dimesso dal suo incarico dopo giorni di pressioni interne al partito. „Der Schritt folgt auf tagelange parteiinterne Kritik", si legge nella cronaca. La scintilla è stato uno scandalo legato al tema della maternità surrogata. Il presidente regionale della CDU del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Peters, ha sintetizzato la preoccupazione: temeva per la credibilità „der gesamten Union".