Lussemburgo, 06 giugno 2026

Il ministro federale dell'Interno della Germania, Alexander Dobrindt, ha ribadito a Lussemburgo la sua intenzione di mantenere i controlli alle frontiere tedesche, nonostante l'appello del commissario europeo per la Migrazione, Magnus Brunner, a ridurre gradualmente queste misure nei nove Stati dello spazio Schengen che ancora le applicano, inclusa la Germania.

La richiesta di Bruxelles

La disputa tra Berlino e Bruxelles si è riaccesa a pochi giorni dall'entrata in vigore della riforma europea dell'asilo, prevista per il 12 giugno. Il commissario europeo per la Migrazione, Magnus Brunner, ha chiesto una riduzione progressiva dei controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen, sostenendo che il numero di domande di asilo è diminuito drasticamente e che le misure concordate, come la protezione delle frontiere esterne e il nuovo sistema di ingressi e uscite dell'UE, stanno già dando risultati.