Londra, 05 luglio 2026

Novak Djokovic ha raggiunto domenica, con il successo per 7:6 (8:6), 6:3, 3:6, 6:3 negli ottavi di finale contro il qualificato russo Roman Safiullin, i quarti di finale di Wimbledon per la 17ª volta e, con il suo 106° successo all'All England Club, ha superato il precedente record detenuto da Roger Federer.

La partita sul Centre Court è iniziata sotto un sole cocente, e Djokovic si è trovato subito sotto pressione: sul 2:5 in suo sfavore ha annullato due set point nel primo set e ha forzato un tiebreak, che si è poi aggiudicato 10:8. Il primo set è stato così pesante, e il serbo ha mantenuto i nervi saldi nella fase decisiva.

Successivamente il 39enne ha preso progressivamente il controllo. Nel secondo set Djokovic ha convinto con fini attacchi di serve-and-volley, che gli hanno fruttato il 6:3. Il gioco appariva a quel punto chiaramente impostato sul suo ritmo, prima che Safiullin si rifacesse sotto.

Inizio difficile sotto un sole cocente

Nel terzo set Djokovic ha perso per un attimo il controllo dopo il break subìto sul 2:4 e ha colpito con forza la palla sulla copertura dall'altra parte del campo. Per questo gesto il serbo ha ricevuto sonori fischi dal pubblico del Centre Court. Poco prima Safiullin aveva ricevuto cure mediche, il che ha ulteriormente acuito la tensione.