Vienna, 07 agosto 2026

Nell'anno precedente, 1575 persone in Austria sono rimaste vittime di crimini d'odio legati alla violenza, come emerge dal "Hate Crime Report 2025" del Ministero dell'Interno, pubblicato poche settimane fa.

Il bilancio annuale indica una netta maggioranza di persone colpite come cittadine e cittadini austriaci. I reati sono stati commessi prevalentemente con motivazioni razziste, antisemite o omofobiche, e il rapporto cita i pregiudizi basati sulla presunta orientazione sessuale come una delle motivazioni più frequenti.

Particolarmente grave è il fatto che a quasi un quarto delle persone colpite da violenza a causa della loro presunta orientazione sessuale siano state inflitte lesioni corporali (23 per cento). Questo dato rende evidente che dietro le statistiche astratte si nascondono danni fisici reali per le persone colpite.