Vienna, 27 luglio 2026

Il Ministero dell'Interno austriaco ha pubblicato lunedì il rapporto sulla situazione degli Hate Crime per il 2025, dal quale risulta che la visione del mondo e l'origine nazionale o etnica sono stati i moventi più frequenti dei reati motivati da pregiudizio.

Numeri attuali e confronto con l'anno precedente

Secondo il rapporto, lo scorso anno sono stati registrati 6.751 crimini d'odio. Il dato corrisponde quasi a quello dell'anno precedente, nel quale le autorità avevano conteggiato 6.786 di tali reati. Complessivamente sono stati individuati 7.327 moventi di pregiudizio nei reati, considerando che per ogni fatto possono concorrere più moventi, come emerge dal "Lagebericht Hate Crime" del Ministero dell'Interno pubblicato lunedì.