Oldenburg, 09 giugno 2026

La Corte d'appello regionale di Oldenburg ha confermato in larga misura la condanna di primo grado di due attivisti per i diritti degli animali di Animal Rights Watch per riprese filmate effettuate di nascosto in un macello a Lohne (circondario di Vechta) e ha modificato la sentenza in singoli punti a favore degli attivisti.

I due attivisti, una donna e un uomo, erano stati fermati dalla polizia nel maggio 2024 all'interno del macello, dove si trovavano di nascosto. Come emerge dalla decisione, almeno la donna era già entrata illegalmente nell'impianto nel marzo 2024 e aveva installato telecamere per effettuare riprese. Le telecamere installate di nascosto avevano registrato tra l'altro immagini di suini che venivano calati in una gondola dentro un pozzo e lì storditi con anidride carbonica ad alta concentrazione; nei video gli animali si mostrano agitati e si sentono le loro urla.