Parigi, 22 luglio 2026

L'Agenzia internazionale per i test (ITA) ha effettuato al Tour de France controlli antidoping notturni su fuoriclasse come Jonas Vingegaard e Tadej Pogačar, scatenando una controversia sul carico imposto agli atleti e sull'efficacia dell'attività antidoping.

Il fattore scatenante: nel cuore della notte

Al Tour de France in corso i controlli antidoping sono finiti sotto i riflettori perché l'Agenzia internazionale per i test (ITA) ha strappato i corridori al sonno nel cuore della notte. Come riportato dal quotidiano sportivo francese L'Équipe, l'ITA aveva chiesto a un tribunale parigino un'autorizzazione giudiziaria per poter effettuare i controlli al di fuori degli orari consueti. Di norma, nel regolamento del ciclismo, i test sono consentiti solo tra le 6:00 e le 23:00; in Francia, per controlli al di fuori di questa fascia oraria è necessaria un'autorizzazione giudiziaria.