Comitato di coalizione a Berlino: Unione e SPD lottano per un grande pacchetto di riforme
Berlino, 30 giugno 2026
Heinrich-Böll-Stiftung from Berlin, Deutschland / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0
Summary
Prima del comitato di coalizione alla Cancelleria, Unione e SPD non hanno ancora risolto le loro divergenze su fisco, pensioni, assistenza e sanità. Il ministro delle Finanze Lars Klingbeil presenta due bozze per la riforma dell'imposta sul reddito, che dovranno decidere sulle agevolazioni per i redditi bassi e medi.
Berlino, 30 giugno 2026
I vertici di Unione e SPD si riuniranno mercoledì alla Cancelleria di Berlino per consultazioni decisive sul loro pacchetto di riforme, che riguarderà sgravi fiscali, pensioni, sanità e assistenza.
Le consultazioni si svolgono nel comitato di coalizione e sono considerate il progetto centrale di politica interna della coalizione nero-rossa. Il portavoce del governo Stefan Kornelius ha annunciato che l'incontro dovrebbe produrre un grande pacchetto che comprenda fisco, lavoro, politiche sociali, riduzione della burocrazia e ammodernamento dello Stato. L'obiettivo è rilanciare l'economia e rendere i sistemi di sicurezza sociale adatti al futuro.
La pietra angolare è considerata la riforma dell'imposta sul reddito, per la quale il ministro delle Finanze Lars Klingbeil ha avanzato due proposte. La bozza più piccola prevede agevolazioni per poco più di dieci miliardi di euro, la variante più ampia ha un volume di circa 25 miliardi di euro. Secondo il contratto di coalizione, dovranno essere agevolate soprattutto le persone con reddito lordo compreso tra 2.500 e 3.000 euro al mese; la prima variante, secondo i calcoli, porterebbe circa 800 euro all'anno, la seconda circa la metà.
Riforma dell'imposta sul reddito: due modelli sul tavolo
Nella SPD ci sono richieste di carichi maggiori per i redditi alti e le grandi eredità a partire da un reddito di 100.000 euro. Cinque deputati, tra cui Annika Klose, che ha contribuito a elaborare la proposta della commissione per le pensioni, vogliono opporsi agli attacchi ai lavoratori e chiedono un prelievo patrimoniale e un'imposta di successione più equa. La presidente del SPD Bärbel Bas ha citato un volume di agevolazioni di 500 euro all'anno.
L'Unione respinge un'aliquota marginale più alta e carichi maggiori sulle grandi eredità. Il segretario generale della CDU Carsten Linnemann ha respinto una bozza; anche le associazioni dei datori di lavoro l'hanno categoricamente rifiutata. Allo stesso tempo, Linnemann ha segnalato apertura a un aumento dell'imposta sui ricchi, che con un punto percentuale porterebbe circa un miliardo di euro in più.
Pensioni, assistenza e sanità: elevato fabbisogno di chiarimento
Sulle pensioni c'è una proposta della commissione per le pensioni che Unione e SPD vogliono sostanzialmente attuare uno a uno. Un accordo sulla tabella di marcia precisa è atteso entro la fine dell'anno. La ministra federale della Salute Nina Warken (CDU) ha avvertito che l'assicurazione sanitaria legale potrebbe presentare l'anno prossimo un deficit di 19 miliardi di euro, fino al 2030 circa 44 miliardi di euro.
Anche la riforma dell'assistenza è fonte di controversia: una bozza presentata a giugno dal ministero della Salute prevede tra l'altro contributi previdenziali più bassi, soglie più alte per la classificazione in un grado di assistenza, incrementi più lenti dei sussidi per i costi delle residenze e l'abolizione della soglia dei 100.000 euro per i figli di genitori bisognosi di assistenza. La bozza ha incontrato aspre critiche da parte dei Länder, di SPD e CSU, delle associazioni a tutela dei pazienti e delle casse di assistenza. Il Bundestag si occuperà della riforma dell'assistenza probabilmente solo in autunno.
Sul diritto del lavoro, a metà giugno era già trapelata una bozza del ministero del Lavoro, guidato da Bärbel Bas, che intendeva consentire deroghe al limite delle otto ore giornaliere solo tramite contratti collettivi o accordi aziendali e rendere obbligatoria la registrazione elettronica dell'orario di lavoro. Nel contratto di coalizione, Unione e SPD hanno concordato di creare la possibilità di un orario massimo settimanale anziché giornaliero.
Voci dall'Unione e dalla SPD
Dalla CDU arriva la proposta che Markus Söder debba rinunciare alla sua pensione per le madri; il ministro presidente della Bassa Sassonia Olaf Lies vuole vedere rapidità nelle riforme, ma per favore senza affanno. Il presidente regionale della CDU Sebastian Lechner chiede invece più tempo per la riforma dell'imposta sul reddito e Hendrik Wüst della Renania Settentrionale-Vestfalia ricorda a tutti che è in gioco la capacità d'azione del governo.
Il direttore amministrativo della SPD Dirk Wiese ha detto che la coalizione vuole raggiungere il traguardo sui temi centrali. È anche possibile che i negoziati si protraggano. Non è ancora chiaro se le decisioni arriveranno già mercoledì o nella notte tra giovedì e venerdì. Il cancelliere ha dato la sua conferma per la trasmissione ZDF maybrit illner di giovedì sera.
Sul fronte delle entrate si discute di ridurre a zero l'IVA sui generi alimentari; attualmente si applica l'aliquota generale del 19 per cento. Un aumento dell'aliquota IVA ordinaria di un punto percentuale porterebbe circa 16 miliardi di euro in più. Molti adempimenti burocratici per le imprese provengono da Bruxelles; il governo federale chiede pertanto agevolazioni anche a livello UE.
Calendario e possibile proroga
Il programma di risparmio per l'assicurazione sanitaria legale è già all'esame del Parlamento, ma sono ancora necessari chiarimenti. L'obiettivo è approvare la legge sul finanziamento della sanità la prossima settimana, prima della pausa estiva, in Bundestag. La coalizione non vuole farsi mettere sotto pressione dal tempo; Manuela Schwesig, ministra presidente del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ha espresso riserve; lì a settembre si terranno le elezioni regionali.
Il precedente vertice di coalizione a Villa Borsig si era concluso senza risultati. La coalizione vuole consolidare le riforme prima della pausa estiva, che inizia ai primi di luglio, con delibere del gabinetto sulle pensioni; le leggi necessarie dovranno essere formulate entro la fine dell'anno.
Membri dell'ala sinistra della SPD hanno chiesto in una dichiarazione a disposizione di ZDFheute: wir brauchen Reformen, die das Leben der Menschen in schwierigen Zeiten besser machen.
L'episodio è stato riportato da dpa-AFX.
Questions & Answers
Di cosa si tratta nel comitato di coalizione del 30 giugno 2026?
I vertici di Unione e SPD si riuniscono alla Cancelleria per discutere di sgravi fiscali per i redditi bassi e medi, riforme del mercato del lavoro nonché dei temi pensioni, sanità e assistenza. Il portavoce del governo Stefan Kornelius ha annunciato un grande pacchetto che dovrà comprendere anche la riduzione della burocrazia e l'ammodernamento dello Stato.
Quali proposte ha presentato il ministro delle Finanze Lars Klingbeil?
Lars Klingbeil ha presentato due bozze per la riforma dell'imposta sul reddito: una più piccola con sgravi di poco più di dieci miliardi di euro e una più ampia con circa 25 miliardi di euro. Gli sgravi dovranno andare a beneficio soprattutto delle persone con reddito lordo compreso tra 2.500 e 3.000 euro al mese.
Entro quando dovranno essere approvate le riforme?
La coalizione vuole mettere al sicuro le riforme prima della pausa estiva, ai primi di luglio, con delibere del gabinetto sulle pensioni; le leggi necessarie dovranno essere formulate entro la fine dell'anno. Il Bundestag si occuperà della r
Comitato di coalizione: Unione e SPD davanti al vertice di | quotidiano360