Capo Verde scrive la storia: primo gol ai Mondiali e 2:2 contro l'Uruguay a Miami
Miami, 21 giugno 2026
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Summary
Lo Stato insulare di Capo Verde ha segnato il primo gol nella storia del Paese al suo esordio mondiale e ha conquistato un 2:2 (1:2) contro l'Uruguay. Davanti a 64.003 spettatori a Miami hanno segnato per la sorprendente formazione Kevin Pina su calcio di punizione e il subentrato Helio Varela; la nazionale isolana può ora sperare negli ottavi di finale.
Miami, 21 giugno 2026
Capo Verde ha segnato domenica a Miami il primo gol nella storia dello Stato insulare in una Coppa del Mondo di calcio, pareggiando 2:2 (1:2) contro l'Uruguay, e dopo il secondo punto in due partite del girone può sperare nella fase a eliminazione diretta.
Davanti a 64.003 spettatori nello stadio di Miami, Kevin Pina ha portato in vantaggio la matricola mondiale al 21' con un calcio di punizione diretto da circa 30 metri. Il difensore, che milita nel campionato russo, ha sfruttato uno spiraglio nella barriera uruguaiana composta da soli due uomini e ha infilato con precisione la conclusione rasoterra nell'angolo. È stato il primo gol che Capo Verde abbia mai segnato in un Mondiale – un momento storico per lo Stato insulare, che era partito per la rassegna iridata con il 67° posto nel ranking FIFA.
La punizione di Pina come momento storico
Dopo il gol del vantaggio sarebbe potuto arrivare quasi un raddoppio, ma Jamiro Monteiro ha calciato di poco sopra la porta (63'). Dall'altra parte l'Uruguay aveva avuto la prima buona occasione della partita con Federico Valverde, che al 14' aveva sprecato una chance. Anche in seguito la favorita sudamericana è rimasta la squadra più propositiva, senza riuscire però a capitalizzare il proprio predominio.
Poco prima dell'intervallo la nuova squadra del cuore di molti appassionati di calcio ha però incassato due reti in appena sette minuti. Maxi Araujo ha pareggiato al 44', Agustin Canobbio ha raddoppiato al sesto minuto di recupero ribaltando la partita in favore dei sudamericani. Per il due volte campione del mondo si è trattato dell'ennesima delusione dopo l'1:1 all'esordio contro l'Arabia Saudita. Il portiere 40enne di Capo Verde, Vozinha, in questa fase ha potuto solo guardare il pallone entrare in rete.
Il doppio colpo dell'Uruguay prima dell'intervallo
Nella ripresa l'Uruguay ha commesso una serie di errori che hanno riportato in partita la squadra underdog. Dopo una catena di errori disastrosa dei sudamericani, Helio Varela ha colpito al 61' firmando il 2:2. Il subentrato ha sfruttato con freddezza la disattenzione degli uruguaiani e ha così propiziato il meritato pareggio della formazione outsider.
In seguito l'Uruguay ha avuto sì più possesso palla, ma la squadra è rimasta nel complesso priva di idee e deludente. Federico Valverde ha calciato una punizione sopra la traversa (90') e si è avvicinato di poco a un cross di Nunez (92'). Sempre Valverde ha fallito un'altra occasione con una conclusione al volo (28'). Alla fine per la favorita, che aveva chiuso il Mondiale 2018 al terzo posto, è arrivato solo un altro pareggio.
Il pareggio di Varela dopo la catena di errori
Grazie alle reti di Kevin Pina ed Helio Varela la formazione outsider dell'Africa occidentale ha raccolto ancora punti e, dopo due partite, è ancora imbattuta. Già all'esordio Capo Verde aveva fatto scalpore con uno straordinario 0:0 contro i campioni d'Europa della Spagna. Ora lo Stato insulare, la cui nazionale è considerata dall'agenzia dpa una "Sensationstruppe" (squadra delle sensazioni), può sognare l'accesso alla fase a eliminazione diretta.
Già sabato Capo Verde affronterà la terza partita del girone contro la fanalino di coda Arabia Saudita, che dopo due sconfitte ha in classifica un solo punto. L'Uruguay chiuderà la fase a gironi contro la Spagna, capoclassifica e avanti di due lunghezze sui sudamericani. Con una vittoria contro l'Arabia Saudita, Capo Verde potrebbe costruirsi una chance realistica di accedere al turno successivo, indipendentemente dal risultato dell'altra partita.
Prospettive sulle restanti partite del girone
Il pareggio significa per l'Uruguay la terza delusione consecutiva in questa rassegna. Dopo l'1:1 all'esordio contro l'Arabia Saudita e il 2:2 in extremis contro la matricola mondiale, la squadra del ct Marcelo Bielsa è sotto una pressione enorme. Prima della sfida con la Spagna nell'ultima giornata del girone, al due volte campione del mondo minaccia addirittura l'eliminazione anticipata nel caso in cui, in parallelo, Capo Verde battesse l'Arabia Saudita.
Il ct Bubista, che ha portato la piccola Capo Verde addirittura a questo Mondiale, vede così confermato in modo impressionante il proprio "American Dream". Nello spogliatoio e in campo giocatori e staff hanno festeggiato in modo euforico il momento storico. L'esultanza per il primo gol ai Mondiali della storia del Paese ha documentato in modo evidente ciò che questo piccolo Stato insulare ha già raggiunto nel consesso dei grandi.
Per i prossimi impegni Bubista può continuare a contare a livello di organico sull'acclamato portiere 40enne Vozinha, che aveva convinto già contro la Spagna e che, nonostante i due gol incassati, non ha fatto brutta figura nemmeno contro l'Uruguay. Con la sua esperienza e la compattezza del gruppo, la formazione outsider punta ora a imporsi anche contro l'Arabia Saudita.
Egitto, Belgio e la DFB in sintesi
Nelle altre partite del giorno l'Egitto aveva intanto conquistato a Vancouver un meritato 3:1 (0:1) contro la Nuova Zelanda, grazie alle reti di Mohamed Salah e del subentrato Trézéguet (82.). Salah aveva portato avanti i suoi al 67', dopo che Mostafa Ziko al 58' aveva firmato il momentaneo pareggio per i nordafricani. Finn Surman (14') aveva sbloccato il risultato per gli All Blacks neozelandesi.
Nel pareggio tra Belgio e Iran le due squadre hanno pareggiato. Il portiere del Real Madrid Thibaut Courtois, che al Mondiale 2018 aveva conquistato il terzo posto con il Belgio, ha neutralizzato numerose occasioni favorevoli agli iraniani, assicurando alla sua squadra almeno un punto. Belgio e Iran hanno, dopo questa partita, due punti ciascuno in classifica.
Inoltre la partita tra la Repubblica Democratica del Congo e un'altra squadra del tabellone si è conclusa con la formazione in dieci uomini dopo un cartellino rosso a Nathan Ngoy al 66'. Davanti a 70.317 spettatori allo stadio di Los Angeles, la favorita ha strappato alla fine ancora un punto.
Dal punto di vista tedesco, fuori dal campo resta ancora senza diagnosi l'infortunio del difensore Nico Schlotterbeck dopo il 2:1 della Nazionale tedesca contro la Costa d'Avorio. Il 23enne salterà la prossima partita del girone contro la Nuova Zelanda. Una diagnosi definitiva non è ancora stata formulata, ma il difensore con ogni probabilità non sarà disponibile.
La rosa della Nazionale tedesca dovrà quindi essere ridotta in vista dell'ultima partita del girone – a 22 giocatori di movimento e tre portieri. Il ct Julian Nagelsmann dovrà improvvisare, qualora l'assenza di Schlotterbeck dovesse protrarsi a lungo. La situazione di organico alla vigilia della decisiva partita del girone resta dunque tesa.
Tornando alla serata storica di Miami: per Capo Verde si avvera un sogno con il primo gol ai Mondiali, impensabile fino a pochi anni fa. Con il punto contro l'Uruguay, l'obiettivo minimo – la qualificazione alla fase a eliminazione diretta – è ormai a portata di mano. La squadra attorno al legionario russo Kevin Len
Capo Verde: primo gol ai Mondiali e 2:2 contro l'Uruguay | quotidiano360