Avvio in salita per l'Uruguay: l'Arabia Saudita strappa l'1:1 a Miami
Miami, 16 giugno 2026
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Summary
L'Uruguay ha iniziato il Mondiale 2026 con una prestazione deludente. La Celeste, nonostante una netta superiorità, ha ottenuto solo un 1:1 contro l'Arabia Saudita e deve accontentarsi di un punto dopo il pareggio tardivo di Maxi Araújo. Marcelo Bielsa si è detto insoddisfatto della prestazione del primo tempo.
Miami, 16 giugno 2026
L'Uruguay ha iniziato la Coppa del Mondo di calcio 2026 con un deludente 1:1 (0:1) contro l'Arabia Saudita, mancando lunedì sera a Miami il successo all'esordio che auspicava.
La „Celeste" ha dovuto accontentarsi di un pareggio nella sua prima partita del Gruppo H, pur essendo stata per lunghi tratti la chiara padrona del gioco. Maxi Araújo ha liberato i sudamericani all'80' con un tiro da distanza di 22 metri, dopo che Abdulelah Al-Amri al 41' aveva sorprendentemente portato in vantaggio i sauditi.
Inizio cauto nel caldo di Miami
La partita è iniziata lentamente davanti a circa 65.000 spettatori all'Hard Rock Stadium di Miami. Con temperature intorno ai 30 gradi Celsius, entrambe le squadre sembravano inizialmente voler gestire le proprie energie. L'arbitro Maurizio Mariani, italiano, ha inoltre avviato la gara con un metro di gioco permissivo, lasciando impunite diverse entrate dure.
Dopo circa 23 minuti il direttore di gara ha concesso una prima pausa per bere, durante la quale entrambi gli allenatori hanno potuto aggiustare la tattica. Il tecnico dell'Uruguay Marcelo Bielsa, in carica dal maggio 2023, in questa fase non sembrava aver ancora trovato le parole giuste. Al 35' Darwin Núñez è apparso in area piccola su un cross calibrato di Matías Viña, ma Mohammed Al-Owais, portiere dei sauditi, ha spazzato di testa anticipando l'attaccante.
Al-Amri sfrutta le insicurezze difensive dell'Uruguay
Poco dopo, dall'altra parte, Fernando Muslera – alla sua quinta Coppa del Mondo tra i pali – si è trasformato in salvatore della patria. Al 37' il portiere uruguaiano ha neutralizzato con un „super-riflesso" una conclusione di Al-Amri, come sottolineato dalla dpa. Solo quattro minuti più tardi, però, il veterano sarebbe stato battuto.
Da un calcio d'angolo di Musab Al Juwayr, non liberato con decisione, Al-Amri ha ribaduto da breve distanza portando il tre volte campione d'Asia sull'1:0. La rete ha scatenato l'euforia dei „Falchi Verdi", che avevano già fatto scalpore al Mondiale 2022 con una vittoria a sorpresa contro l'Argentina, poi campione del mondo. Circa tre minuti dopo il gol del vantaggio, Al-Amri ha inoltre ricevuto un cartellino giallo per aver colpito con il ginocchio la testa di Maxi Araújo.
Doppio cambio all'intervallo come scossa
I sudamericani hanno reagito con rabbia. Ancora prima del fischio dell'intervallo, Federico Viñas ha colpito di testa il palo destro su una punizione dalla mezza destra, ma la porta è rimasta vuota. Il due volte campione del mondo è andato negli spogliatoi sotto di 0:1, e Bielsa ha cambiato subito due uomini: al posto di Viñas e Núñez sono entrati Agustín Canobbio e, nella ripresa, altre pedine offensive.
Nella ripresa l'Uruguay ha alzato visibilmente il ritmo. La squadra ha cominciato ad agire da un 4-1-3-2 più offensivo, spingendo i sauditi nella loro metà campo. Al 51' Viñas ha di nuovo impegnato di testa il portiere saudita Al-Owais, che è riuscito a neutralizzare il pallone. Anche una punizione battuta direttamente da Federico Valverde al 66' non ha ancora portato il successo sperato.
Al 60' Manuel Ugarte ha avuto una grande occasione per il vantaggio, ma dalla mezza destra ha colpito soltanto il palo sinistro. Non sarebbe stata l'ultima occasione sprecata dagli uruguaiani. Dall'altra parte Georgios Donis, allenatore dei sauditi, che ha potuto contare su tutti e 26 i convocati, al 63' ha inserito Nasser Al Dawsari al posto di Musab Al Juwayr.
Ugarte colpisce solo il palo
Al 72' Bielsa ha inserito con Nicolás de la Cruz al posto di Ugarte un'altra punta, ma si è inizialmente percepita una piccola crepa nel gioco della Celeste. L'Arabia Saudita ha difeso con grande abnegazione, ha provato a pungere in contropiede e, grazie a Salem Al Dawsari – che ha servito un pallone morbido in area con un lob – ha creato altre situazioni pericolose.
La liberazione per l'Uruguay è arrivata all'80'. Un cross non è stato liberato in maniera adeguata, Maxi Araújo non ci ha pensato due volte e ha scaricato il pallone in rete da 22 metri. Per il terzino sinistro dello Sporting Lisbona, nato il 15 febbraio 2000 e con un valore di mercato di 35 milioni di euro, è stato il momento decisivo di una partita intensa.
Un minuto dopo la sua rete Araújo è stato sostituito, lasciando il posto a Brian Rodríguez. Anche l'Arabia Saudita ha reagito inserendo Nawaf Boushal per dare nuova linfa. Nel finale l'Uruguay ha riversato ancora tutto in avanti, ma non sono arrivati altri gol. All'84' Rodríguez ha calciato da fuori senza trovare la porta.
Bielsa si mostra insoddisfatto
Alla fine è arrivato un 1:1 che per gli uruguaiani è sembrato quasi una sconfitta. „Heute hätten wir gewinnen müssen, wir haben es nicht gemacht", ha commentato Bielsa dopo la partita. L'argentino si è dichiarato scontento soprattutto della prestazione del primo tempo: „In der ersten Halbzeit hat die Mannschaft nicht mit Tempo gespielt, keine Fehler provoziert, keine Tiefe gehabt." Per la scarsa concretizzazione sotto porta nella ripresa non ha però voluto muovere grandi appunti alla sua squadra. „Das ist Teil des Spiels", ha detto il tecnico.
Con il pareggio l'Uruguay ha mancato il salto in vetta alla classifica del Gruppo H. In precedenza l'altra favorita, la Spagna, non era andata oltre lo 0:0 contro la sorprendente Capo Verde, cosicché la situazione nel girone è ora del tutto aperta. Per i sauditi, che si erano qualificati al torneo negli USA, in Messico e in Canada in modo molto travagliato, il punto rappresenta un successo enorme.
Nella fase di qualificazione uruguaiana la squadra di Bielsa aveva chiuso il girone sudamericano al quarto posto con 28 punti in 18 partite. Nelle ultime nove gare la Celeste, due volte trionfatrice in Coppa América, aveva subito una sola sconfitta – un pesante 1:5 contro gli USA a metà novembre. Dopo la fine delle carriere in nazionale dei bomber Luis Suárez ed Edinson Cavani, per i sudamericani si sarebbe dovuta formare una nuova generazione intorno a Darwin Núñez, un tempo al Liverpool e ora all'Al-Hilal.
Il Gruppo H resta completamente aperto
Nonostante il punto conquistato, l'Uruguay è già sotto pressione alla prossima giornata. Un altro avvio stentato potrebbe mettere presto a rischio l'obiettivo della fase a eliminazione diretta, indicato da Bielsa prima del torneo. I sauditi, invece, possono sognare il secondo colpaccio dopo il 2022, anche se la prestazione contro l'Uruguay ha mostrato che la squadra di Donis sa restare solida difensivamente quando serve.
Alla fine resta una partita che ha dettato i titoli dei giornali per lunghi tratti: la disciplina dei sauditi, la permissività dell'arbitro, l'esitazione degli uruguaiani. Gli „Azzurri" dovranno dare molte risposte nei prossimi giorni se non vogliono seppellire il sogno di un Mondiale positivo già nella fase a gironi.
Questions & Answers
Wer hat das Tor für Saudi-Arabien erzielt?
Abdulelah Al-Amri vom Al-Nassr
Uruguay 1:1 Arabia Saudita: avvio stentato a Miami | quotidiano360