Vienna, 30 giugno 2026
Le assenze per malattia dei lavoratori dipendenti in Austria sono diminuite leggermente lo scorso anno, ma con una media di 14,7 giorni di calendario per dipendente restano comunque al di sopra del livello precedente alla pandemia da coronavirus, come emerge da un rapporto presentato martedì.
Nello specifico, le assenze per malattia sono diminuite del 2,7 percento su base annua, portandosi a una media di 14,7 giorni di calendario. Nel 2024 erano ancora 15,1 giorni. Il lieve calo non deve tuttavia nascondere il fatto che i valori restano comunque al di sopra del livello pre-pandemia, hanno sottolineato gli autori dello studio.
I costi diretti delle assenze per malattia, secondo gli ultimi dati disponibili relativi al 2024, ammontavano all'1,3 percento del prodotto interno lordo. Sono composti dalla continuazione della retribuzione da parte delle imprese (4,8 miliardi di euro), dall'indennità di malattia erogata dall'assicurazione malattia (1,2 miliardi di euro) e dalle perdite di valore aggiunto, che, sulla base di ipotesi semplificate, possono raggiungere fino a 8,8 miliardi di euro, si evince dai documenti relativi al rapporto.
