Anthropic IPO 2026: domanda riservata alla SEC | quotidiano360
Anthropic presenta domanda di IPO riservata alla SEC, valutazione record da 965 miliardi di dollari
San Francisco, 2 giugno 2026
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Summary
Anthropic, la società di intelligenza artificiale che sviluppa il chatbot Claude, ha presentato lunedì una domanda riservata di offerta pubblica iniziale presso la SEC. Con una valutazione di 965 miliardi di dollari, ha superato OpenAI come startup AI più preziosa al mondo.
San Francisco, 2 giugno 2026
La società di intelligenza artificiale Anthropic, sviluppatrice del chatbot Claude, ha presentato lunedì 1 giugno una domanda riservata di offerta pubblica iniziale (IPO) presso la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, con una quotazione attesa al più presto in autunno.
Secondo quanto riportato, la domanda è stata depositata a New York con una procedura denominata "Confidential Submission". Tale modalità consente di sottoporre i documenti finanziari all'autorità di vigilanza senza renderli immediatamente pubblici, permettendo a giornalisti, analisti e concorrenti di accedere a cifre, rischi previsti e strategie di crescita solo a ridosso della quotazione effettiva. Il numero di azioni offerte e il prezzo per azione non sono ancora stati determinati.
Una nota ufficiale citata dai media tedeschi precisa che "Die IPO depends on market conditions and other factors, and no target date has been set", sottolineando come l'operazione possa svolgersi al più presto in autunno, una volta che la SEC avrà completato l'esame della documentazione. Fonti vicine all'azienda avevano anticipato nei giorni scorsi che la tempistica più realistica sarebbe stata proprio il quarto trimestre del 2026.
Una quotazione attesa in autunno
L'IPO arriva sulla scia di un round di finanziamento da 65 miliardi di dollari annunciato la scorsa settimana, che ha portato la valutazione di Anthropic a 965 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra che supera la valutazione di OpenAI, fissata dagli investitori a circa 852 miliardi di dollari. Con questo risultato Anthropic ha superato la rivale come startup di intelligenza artificiale più preziosa al mondo, come riportato da fonti di settore.
Il confronto diretto tra le due società assume particolare interesse anche sul piano dei ricavi. La run rate annualizzata di Anthropic è attualmente stimata intorno ai 45 miliardi di dollari, grazie a un primo trimestre particolarmente positivo, contro i 30 miliardi di OpenAI. I ricavi consolidati di Anthropic lo scorso anno si erano attestati sui 10 miliardi di dollari, mentre le proiezioni per il 2026 puntano a 47 miliardi.
Sul piano della redditività, la società guidata da Dario Amodei ha annunciato di aspettarsi di raggiungere il pareggio già nel secondo trimestre del 2026, un significativo anticipo rispetto alle precedenti stime che indicavano il 2028 come anno più vicino. Un risultato che, se confermato, rappresenterebbe un'eccezione nel panorama delle aziende AI, dove gli investimenti in infrastrutture continuano a far discutere.
Valutazioni e ricavi: il sorpasso su OpenAI
Anthropic, fondata nel 2021 dai fratelli Dario e Daniela Amodei dopo la loro esperienza in OpenAI, ha sede a San Francisco in un moderno edificio di Market Street e occupa tra le 3.000 e le 5.000 persone. Il CEO Dario Amodei aveva lasciato OpenAI in seguito a contrasti crescenti con l'allora amministratore delegato Sam Altman, in particolare sulle questioni legate alla sicurezza nello sviluppo dell'intelligenza artificiale. Tra i primi investitori della prima ora figurano l'ex CEO di Google Eric Schmidt, il cofondatore di Skype Jaan Tallinn e il cofondatore di Facebook Dustin Moskovitz.
Sul piano commerciale, Anthropic si distingue da OpenAI per una strategia mirata prevalentemente ai clienti aziendali piuttosto che al mercato consumer. Mentre OpenAI fa affidamento soprattutto sugli abbonamenti a ChatGPT, un business che, secondo le analisi citate, è appena in grado di coprire i costi, Anthropic vende servizi alle imprese con una tariffazione basata sull'intensità di utilizzo. La società ha conquistato in particolare una posizione dominante nel segmento dello sviluppo software, dove i suoi modelli competono testa a testa con quelli di OpenAI.
Tra i prodotti di punta figura Claude Code, lanciato lo scorso anno e pensato per i programmatori, che permette di scrivere software senza conoscere un linguaggio di programmazione. L'azienda ha stretto inoltre una collaborazione con la NSA e addestra aziende terze all'uso dei propri strumenti attraverso una società di consulenza interna, senza offrire un prodotto dedicato alla generazione di immagini o video.
Il modello Mythos e i rapporti con le istituzioni
Sul fronte tecnologico, grande attenzione sta suscitando il modello "Mythos", un sistema di intelligenza artificiale con capacità logiche e di programmazione avanzate, in grado di identificare autonomamente vulnerabilità nei sistemi informatici. Mythos è inizialmente disponibile solo per un gruppo selezionato di utenti e, secondo quanto riportato da The Information, il suo utilizzo costa circa sei volte il modello precedentemente più avanzato di Anthropic.
Le autorità americane e l'Unione Europea hanno avviato interlocuzioni per ottenere un accesso di prova a Mythos al fine di valutarne i potenziali rischi. Le condizioni e i tempi di questa collaborazione non sono ancora stati definiti nel dettaglio, ma la richiesta testimonia l'interesse istituzionale verso i modelli più potenti del settore.
Per far fronte alla crescente domanda di capacità di calcolo, Anthropic ha dovuto di recente limitare le quote di token destinate ai clienti, dato che le query assorbono una quantità eccessiva di risorse computazionali. La società acquista potenza di calcolo principalmente da Amazon e Google, e in misura minore da Microsoft. Amazon e Google detengono ciascuna circa il 15 percento del capitale di Anthropic, secondo le stime correnti.
Le origini e la struttura di Anthropic
Anthropic ha inoltre siglato un accordo con SpaceX/xAI per utilizzare i data center delle società di Elon Musk, una partnership che ha attirato l'attenzione anche per le recenti polemiche relative all'uso di turbine a gas in alcuni di quei centri dati, con effetti sulla salute delle comunità circostanti. Intanto SpaceX è attesa a sua volta sul mercato azionario: l'IPO è prevista per il 12 giugno e punta a raccogliere fino a 80 miliardi di dollari.
Sul fronte della concorrenza, anche OpenAI sta preparando la propria IPO. Secondo le indiscrezioni, la società di Sam Altman dovrebbe presentare nelle prossime settimane una domanda riservata. OpenAI ha perso quote di mercato significative nel settore dei chatbot a vantaggio di Google e, più recentemente, di Anthropic, e ha dovuto interrompere il prodotto video Sora, rivelatosi estremamente costoso.
Andrej Karpathy, che aveva cofondato in passato proprio OpenAI, è recentemente entrato in Anthropic, rafforzando ulteriormente la squadra. In un contesto di competizione sempre più serrata sui benchmark, soprattutto quelli relativi allo sviluppo software, le due società si trovano in una corsa testa a testa che si riflette anche nelle rispettive strategie di accesso al mercato dei capitali.
Dubbi degli osservatori e contesto di mercato
Non mancano tuttavia voci critiche. Osservatori del settore esprimono dubbi sulla possibilità di ammortizzare gli investimenti complessivi, valutati nell'ordine di centinaia di miliardi di dollari, riversati nelle infrastrutture di intelligenza artificiale. Le valutazioni record di Anthropic, moltiplicatesi di quindici volte in 14 mesi partendo da una base già elevata, contribuiscono ad alimentare il dibattito su una possibile bolla speculativa.
Sempre in ambito tecnologico, l'ARD Studio Los Angeles ha diffuso la notizia che i ministri digitali del G7, riuniti a Parigi, hanno concordato principi per un internet più sicuro senza però raggiungere un consenso sul tema del consumo energetico dell'intelligenza artificiale. Sul fronte software libero, la Document Foundation ha pubblicato un documento strategico che delinea cinque direttrici di sviluppo per LibreOffice, puntando a una convergenza tra le versioni desktop, browser e mobile su un'unica base di codice, senza vincoli a un singolo fornitore cloud.
Critiche al piano UE sullo spegnimento del rame
Di segno critico, infine, la presa di posizione dell'associazione di categoria Connect Europe, i cui membri includono Deutsche Telekom, Telefónica e Vodafone. L'organizzazione ha pubblicato lunedì una perizia tecnica che boccia come eccessiva la regolamentazione contenuta nella bozza del Digital Networks Act (DNA) della Commissione Europea, che prevede lo spegnimento completo e graduale delle reti in rame dell'Unione entro il 2035. Secondo un esperto incaricato dall'associazione, le disposizioni chiave del piano violerebbero il diritto UE e rischierebbero di essere bocciate dalla Corte di Giustizia europea.
Il quadro che emerge è quello di un settore in profonda trasformazione, dove le valutazioni astronomiche di Anthropic e OpenAI si intrecciano con i nodi regolatori europei, i limiti delle infrastrutture di calcolo e le crescenti pressioni politiche sulla sicurezza e sui consumi energetici dell'intelligenza artificiale. L'avvio dell'iter per l'IPO di Anthropic segna un passaggio simbolico di questa fase, con gli occhi del mercato già puntati sul prossimo autunno.
In attesa del completamento dell'iter con la SEC, gli analisti seguiranno con attenzione anche le mosse di OpenAI, il cui iter di quotazione potrebbe ridefinire gli equilibri valutativi del comparto. La capacità di Anthropic di tradurre la sua corsa in termini di ricavi e profitti reali, confermando le stime di break-even già nel secondo trimestre 2026, rappresenterà uno dei principali banchi di prova per la tenuta di queste valutazioni storiche.
Questions & Answers
Quando è prevista la quotazione in borsa di Anthropic?
L'IPO può svolgersi al più presto in autunno 2026, dopo che la SEC avrà completato l'esame dei documenti presentati con procedura riservata il 1 giugno. Il numero di azioni e il prezzo per azione non sono ancora stati definiti.
Qual è la valutazione attuale di Anthropic rispetto a OpenAI?
Secondo l'ultimo round di finanziamento, Anthropic è valutata 965 miliardi di dollari, superando gli 852 miliardi di OpenAI. La run rate annualizzata di Anthropic è stimata a 45 miliardi di dollari contro i 30 miliardi della rivale.
Cos'è il modello Mythos di Anthropic?
Mythos è un modello di intelligenza artificiale con capacità logiche e di programmazione avanzate, capace di identificare autonomamente vulnerabilità nei sistemi informatici. È inizialmente riservato a un gruppo selezionato di utenti e le autorità UE e americane hanno avviato interlocuzioni per accedervi in via sperimentale.