Berlino, 08 giugno 2026
Il ragno Nosferatu (Zoropsis spinimana), introdotto in Germania dal Mediterraneo occidentale e segnalato per la prima volta a Friburgo in Brisgovia nel 2005, è ormai diffuso in tutti i Länder tedeschi, compreso il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, secondo i dati della campagna di segnalazione Naturgucker del NABU.
Update dell'8 giugno 2026: la trasmissione del Deutschlandfunk conferma la presenza del ragno Nosferatu anche nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, con osservazioni sporadiche provenienti dal Land costiero e dalle isole della Baltico.
Cosa c'è di nuovo dal 6 giugno 2026
A distanza di vent'anni dal primo avvistamento a Friburgo in Brisgovia, la specie di origine mediterranea ha completato la propria espansione sul territorio tedesco. Lo riferisce l'iniziativa Naturgucker del Naturschutzbund Deutschland (NABU), che dal suo lancio nell'agosto 2022 ha raccolto circa 30.000 fotografie inviate da appassionati di natura in tutta la Germania. Per il solo periodo compreso tra gennaio e maggio 2026 sono state inoltrate oltre 2.500 immagini, un numero superiore a qualsiasi precedente rilevazione.
Nel 2022 le prove documentate della presenza del ragno Nosferatu mancavano ormai da un solo Land federato, il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, situato all'estremo nord-est del Paese. Da allora la lacuna è stata colmata: singoli ritrovamenti vengono segnalati anche in quella regione, comprese le isole del Mar Baltico, e dal 2024 le osservazioni si sono estese anche alla Germania nord-occidentale e allo Schleswig-Holstein, come confermano le segnalazioni pervenute da Lubecca.
L'espansione ventennale: dal 2005 a oggi
Secondo le valutazioni del NABU, le segnalazioni provenienti dal nord e dal sud-est della Germania sono aumentate rispetto a quattro anni fa. L'associazione ambientalista parte dal presupposto che la specie introdotta sia ormai stabilmente presente sull'intero territorio federale. "In der kalten Jahreszeit zieht sie sich in geheizte Häuser und Wohnungen zurück, wo es für sie angenehmer ist", ha spiegato il portavoce, descrivendo il comportamento stagionale dell'animale.
Il corpo della Zoropsis spinimana misura circa uno o due centimetri, ma l'apertura delle zampe può raggiungere i cinque centimetri. La specie è pelosa, con zampe lunghe, ed è facilmente riconoscibile per la caratteristica macchia scura sul prosoma, che ricorda il volto del vampiro del film muto "Nosferatu – Eine Symphonie des Grauens". Proprio da questa somiglianza deriva il nome comune tedesco della specie.
Originaria del Mediterraneo occidentale, la Zoropsis spinimana si è diffusa negli ultimi due decenni sempre più capillarmente sul territorio tedesco. Gli esperti del NABU attribuiscono questa espansione in parte ai cambiamenti climatici, che stanno rendendo abitabili per la specie anche le regioni settentrionali, un tempo troppo fredde.
