BERLINO – 26 maggio 2026

Il passero domestico resta l’uccello più segnalato in Germania ma registra un preoccupante calo del 9% rispetto all’anno precedente, un dato che il Naturschutzbund Deutschland (NABU) interpreta come un possibile segnale d’allarme per lo stato della natura negli insediamenti umani.

I risultati emergono dalla 22ª edizione della “Stunde der Gartenvögel” (L’ora degli uccelli da giardino), la campagna di scienza partecipata organizzata dal NABU durante il secondo fine settimana di maggio. Oltre 56.000 cittadini hanno osservato e segnalato più di un milione di volatili in circa 38.500 giardini e parchi, fornendo una mole di dati che consente di tracciare le tendenze delle popolazioni ornitologiche urbane.

Il quadro complessivo mostra luci e ombre. Se da un lato il numero medio di uccelli per giardino continua a scendere – dai quasi 34 esemplari del 2018 ai 28,4 del 2026 – dall’altro alcune specie mostrano segnali di ripresa. “Il passero domestico è ancora in cima alla nostra classifica, ma ha subito una perdita del 9%”, ha dichiarato Martin Rümmler, esperto di protezione uccelli del NABU. “Se specie così comuni vengono segnalate sempre meno, potrebbe essere un segnale d’allarme per lo stato della natura nei nostri insediamenti”. Le cause, ha spiegato, sono da ricercare principalmente nella scarsità di cibo e nella perdita di habitat e spazi vitali nelle città. Anche il passero mattugio ha registrato un calo del 6%.